Italia
Corte Andreotti, al via i lavori contro gli allagamenti
PORCARI. Apre il cantiere in corte Andreotti per costruire un muro di cemento armato a protezione dei residenti dalle esondazioni. Lo scorso 14 maggio venne apposta la firma dell’accordo bonario con i proprietari per l’occupazione prima temporanea e poi definitiva del suolo privato. Tre mesi dopo, come da cronoprogramma stabilito, i lavori che consistono nella costruzione di un muro in cemento armato con le fondazioni nell'alveo del corso d'acqua, muro che poi sarà rivestito di pietre come una normale scogliera, possono finalmente partire. Il cantiere ha preso il via proprio ieri dopo il crollo del muro di protezione alla corte insieme alla sponda che è franata.
Il Genio Civile si è incaricato degli interventi di somma urgenza a protezione della corte mettendo in sicurezza l'argine con il posizionamento di geoblock, sabbia e nylon. Nel frattempo, la Regione, ente competente su canali di questa portata, ha trovato le risorse necessarie e, attraverso il Genio Civile di Pisa ha fatto il progetto, indetta la gara e affidato l'incarico. «È una grande soddisfazione vedere partire i lavori - dichiarano Franco Fanucchi, assessore all'assetto idrogeologico, a Simone Giannini consigliere delegato per il Padule - gli abitanti erano seriamente preoccupati di trascorrere un altro inverno in situazione precaria. L’amministrazione si è fatta portavoce di questi timori e abbiamo sollecitato gli organi competenti in tutte le sedi anche attraverso incontri svolti in loco con gli abitanti che dobbiamo ringraziare per la pazienza avuta in questi anni e per la collaborazione che ci hanno prestato peri redigere i documenti necessari alle autorizzazioni per l'occupazione degli spazi. Un grazie va anche alla Regione per aver stanziato le risorse e al Genio Civile di Pisa che ha portato a termine gli studi progettuali e curato l'appalto dei lavori». —
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