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Cambia la bolletta dell’acqua: pagherà di più chi consuma meno

Cambia la bolletta dell’acqua: pagherà di più chi consuma meno

Gaia: applicate le decisioni dell’Authority nazionale E conterà anche il numero dei componenti il nucleo familiare

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CASTELNUOVO. Nessun aumento in bolletta, assicurano da Gaia. Si tratta, solo, di una “modifica della struttura tariffaria”. Ed è così che il gestore dell’acqua in Valle del Serchio rimpalla all’Autorità idrica toscana eventuali responsabilità legate al nuovo modo di calcolare il costo della bolletta. Un modo che prevede inoltre una formula basata sul numero di componenti di ogni famiglia. E realizzato, spiega la società, per “ottemperare alle prescrizioni dell’Autorità nazionale Arera, che, con la eliberazione n. 665/2017, ha emanato il Testo Integrativo Corrispettivi Servizi Idrici – Ticsi”. L’autorità idrica chiama, Gaia risponde. Nelle nuove bollette è stata inserita una comunicazione che informa l’utenza di ogni novità.. La novità è che cambiano i margini di consumo previsti dal piano tariffario per la prima, la seconda fascia e la quarta fascia. E che ai consumi più bassi corrisponde un aumento di circa 0,13 centesimi di euro per il costo dell’acqua, cioè la fascia che rientra nel consumo di 55 metri cubi d’acqua. La seconda fascia, da 55 a 90 mc, registra un aumento di 0,04 centesimi. La terza fascia di 0,03 centesimi. La quarta fascia, cioè chi consuma più di 135 mc d’acqua, al contrario, avrà una tariffa ridotta di 0,30 centesimi.

Il risultato è che chi consuma di meno ha subito i rincari più alti. E a voler tirare le somme, da ora in poi, risparmiare acqua, in fin dei conti, non converrà. Alla faccia degli ambientalisti.

«Va evidenziato che non siamo in presenza di un incremento tariffario, ma di una modifica della struttura tariffaria con cui vengono calcolate le bollette dell’acqua, operata dall'Autorità - scrive Gaia -. Quello che cambia è la sola quota acquedotto divisa per scaglioni di consumo: anche gli scaglioni sono stati variati. Questa modifica - ribadiamo recepita dalle Autorità che hanno come obiettivo quello di uniformare la struttura tariffaria in tutta Italia- ha comportato delle variazioni di costo, che in alcuni casi si traducono in aumenti, altre volte in diminuzioni».

La novità principale della nuova struttura tariffaria, rispetto alla precedente, riguarda il tipo di utilizzo “domestico residente”: per questa tipologia di utenza è stato introdotto per la prima volta il numero dei componenti del nucleo familiare nel calcolo dell’importo della bolletta. Infatti la nuova normativa dispone l’inserimento in tariffa di una fascia di consumo agevolata per gli utenti domestico residenti, definita in funzione della numerosità delle famiglie.

E proprio per questo, nella comunicazione all’utenza inserita in bolletta, Gaia invita le famiglie a comunicare il numero di persone che le compongono. Ogni persona potrà vantare una tariffa ridotta se consuma fino a 50 litri di acqua al giorno, l’equivalente di 18,25 metri cubi annui. Le quote di fognatura e depurazione restano identiche.

Cambia invece la denominazione della Quota Fissa, che, sempre per aderire a quanto prescritto da Arera, se prima era indicata in una sola voce “Quota Fissa”, adesso viene spacchettata in Quota Fissa A (Acquedotto), Quota Fissa F (Fognatura) e Quota Fissa D (Depurazione) ed espressa in un orizzonte temporale annuo e non più giornaliero come accadeva prima. «Per questo sembra più alta ma è solo rappresentata diversamente», aggiungono dalla società. —



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