Il presidio
Travolto da un camion in A11 Automobilista gravissimo
lucca. La sua auto ha iniziato a fare i capricci quando ormai si trovava a meno di un chilometro dal casello. E ha fatto appena in tempo ad accostare in corsia di emergenza, che il motore si è spento.
Ha indossato il giubbotto catarifrangente, è sceso e ha alzato il cofano per cercare di capire dove fosse il problema. Ed è stato mentre era chinato sul motore che è stato agganciato dal paraurti posteriore di un tir, che lo ha scaraventato a una decina di metri di distanza. Lasciandolo immobile sull’asfalto della Firenze-Mare.
Mancavano pochi minuti alle due di ieri pomeriggio. Trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Careggi, in codice rosso, il 52enne automobilista, residente a Firenze, è stato ricoverato in gravissime condizioni al Trauma center della clinica universitaria. Naturalmente in prognosi riservata, a causa dei tanti traumi subiti nell’impatto.
L’agghiacciante incidente è avvenuto, come detto, a poca distanza dal casello autostradale di Pistoia dell’A11, sulla corsia che porta verso il mare, nel tratto che costeggia via del Casello, alla periferia sud della città. Secondo quanto ha al momento potuto ricostruire la polizia stradale, il 52enne automobilista fiorentino era rimasto in panne con la sua utilitaria ed era sceso per capire cosa fosse successo, in attesa dell’arrivo del soccorso stradale.
Il camionista che lo ha investito – di un’azienda di trasporti di Altopascio – non si è accorto della sua presenza fin quando non è stato troppo tardi. Davanti a lui, infatti, aveva un altro mezzo pesante, che gli ostruiva completamente la visuale.
Fatto sta che quando è arrivato all’altezza dell’auto ferma in corsia di emergenza, il tir davanti a lui si è scostato verso il centro della carreggiata per maggior sicurezza, mentre lui, al contrario, stava procedendo troppo vicino al margine destro. E dopo aver strusciato contro la fiancata dell’utilitaria con il rimorchio, con il paraurti posteriore ha agganciato lo sventurato automobilista, trascinandolo via e scaraventandolo a diversi metri di distanza. —
Massimo Donati
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
