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L’opposizione: «Gramolazzo, stop al teleriscaldamento»

L.D.

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MINUCCIANO. Disagi per l’interruzione del servizio di teleriscaldamento per la frazione di Gramolazzo. Lo segnala il gruppo di minoranza “Minucciano per tutti ed il territorio”: «Gran parte dell’abitato di Gramolazzo conta nel teleriscaldamento come unica fonte per riscaldare abitazioni e attività commerciali - dice il capogruppo Loris Anchesi – dai primi di luglio e con un preavviso di un solo giorno da parte dell’azienda, quindi senza potersi attrezzare, tutti si sono ritrovati senza l’erogazione del servizio con gli annessi disagi. Soprattutto rimanere senza acqua calda per tutto il periodo estivo sia per i privati che per le tante attività che ospitavano turisti. Tante persone hanno dovuto provvedere con metodi alternativi, improvvisati e costosi. E a tutt’oggi ancora non è stato risolto niente. L’impianto è ancora spento. La società che gestisce per il comune l’impianto che è cambiata più volte negli ultimi anni non da risposte ai cittadini, che ad oggi non sanno quando potranno di nuovo avere il servizio garantito. Immaginabili le lamentele in un periodo anche di afflusso turistico sul lago».

Il gruppo ha preparato un interrogazione al sindaco Nicola Poli per avere i dettagli della vicenda, spiegazioni anche su come viene normalmente gestito quell’impianto che spesso è stato al centro di polemiche. —

L.D.

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