Il Tirreno

Lucca

immobili 

Vendita all’asta per l’ex centro prelievi in via Fatinelli

Vendita all’asta per l’ex centro prelievi in via Fatinelli

L’edificio, con preziosi affreschi, è sottoposto a vincoli. Prezzo base 608.000 euro. Le buste si aprono tra un mese

2 MINUTI DI LETTURA







Per anni i lucchesi di ogni età hanno salito questi scalini per rivolgersi agli sportelli dei servizi dell’Asl (o, meglio, Usl come si chiamava allora) o per un prelievo di sangue. Qui, ad esempio, nello storico palazzo Fatinelli all’angolo fra la via omonima e via Sant’Andrea, ci si recava per l’esame del sangue propedeutico alla visita di leva. Ora la parte più prestigiosa di quel complesso, un appartamento di valore storico e artistico con quindici stanze al piano nobile, andrà all’asta.

Non si tratta, però, come spesso avvenuto in questi casi dell’esito di una procedura di fallimento. La storia, infatti, è più complessa.

Gli uffici dell’azienda sanitaria non sono più in quella sede dagli anni Novanta. La proprietà dell’immobile era della società “Casa di San Martino” che faceva riferimento all’immobiliarista Francesco Pardini, figlio del fondatore del Molino Pardini. All’inizio degli anni Duemila fu presentato un progetto di recupero all’originale funzione abitativa, approvato dal Comune ma che non è arrivato mai a conclusione.

Esattamente quattro anni fa, poi, Pardini scomparve prematuramente. I suoi beni immobili sono confluiti all’interno di una comunione ereditaria e sono venduti all’asta a cura dell’Istituto vendite giudiziarie di Lucca.

L’immobile di via Fatinelli è sottoposto a vincolo della Soprintendenza ed è caratterizzato dalla presenza di stucchi e affreschi di particolare pregio. Come si può leggere nella perizia che è stata redatta dal geometra Mauro Vittorio Bartoli, poi, può contare su un altro aspetto particolarmente importante, soprattutto per chi abita in centro storico: la disponibilità di posti auto in corte Fatinelli, che può essere raggiunta dal vicino vicolo del Pescatore.

Ad abbassare la quotazione di partenza, oltre alla crisi del mercato immobiliare, è ovviamente anche la necessità di lavori per concludere il recupero del maxiappartamento.

Al termine di tutte queste considerazioni il prezzo base dell’asta è stato fissato a 608.000 euro. L’apertura delle offerte (oltre a via Fatinelli sono messi in vendita altri tre lotti di minore importanza) è prevista per il prossimo 26 settembre nella sede dell’associazioni notarile per le procedure esecutive, in viale Giusti. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera