Il presidio
Servizi per l’infanzia Ci sono i buoni per i nidi convenzionati
Fino a 400 euro mensili alle famiglie in lista di attesa per le strutture comunali e costrette a ricorrere al privato
CAPANNORI. Anche per il prossimo anno educativo saranno messi a disposizione i “Buoni servizio” per le famiglie con bambini che, essendo in lista di attesa per i servizi comunali di prima infanzia gestiti direttamente dal Comune, iscrivono i propri figli ai nidi privati autorizzati e accreditati. I “Buoni servizio” sono finanziati dalla Regione con risorse provenienti dai fondi regionali, statali ed europei.
Le famiglie che hanno i figli inseriti nella graduatoria dei nidi d’infanzia comunali di Capannori per il prossimo anno educativo e con un Isee in corso di validità inferiore a 27mila euro possono fare domanda per l’ottenimento dei buoni entro e non oltre il 30 agosto all’Ufficio politiche culturali e prima infanzia del Comune.
Il contributo può avere un importo massimo di 400 euro mensili e viene assegnato fino a esaurimento delle risorse disponibili, che verranno erogate dalla Regione. Il contributo andrà a coprire la differenza tra la retta che la famiglia avrebbe pagato nella struttura comunale calcolata in base all’Isee e quella della struttura privata autorizzata e accreditata per i mesi di effettiva frequenza. I bonus sono spendibili anche in strutture autorizzate e accreditate di altri Comuni che hanno fatto regolare manifestazione di interesse.
«I Buoni servizio rappresentano un importante sostegno per quelle famiglie che non sono riuscite ad accedere ai servizi per la prima infanzia gestiti direttamente dal Comune – dice l’assessore alla scuola Francesco Cecchetti – una misura significativa finalizzata a garantire a tutti l’accesso ai servizi di prima infanzia che sono di fondamentale importanza principalmente per l’educazione dei più piccoli, ma anche per consentire ai genitori e, in particolare alle mamme, di conciliare il lavoro con la cura dei figli».
I nidi privati autorizzati ed accreditati che hanno manifestato l’interesse ad aderire al progetto e a mettere a disposizione posti sono, a Capannori, i nidi “Cosimo” di Marlia e “Angelo Custode” di Tassignano, cui si aggiungono “Lo Scirocco” e “ Il Sole e la Luna” di Lucca, “Alice” di Porcari; “Gian Burrasca” di Montecarlo; “Il Cucciolo” di Cascine di Buti; “ Via il Ciuccio” di Borgo a Buggiano e “Il Ranocchio” di Ponte Buggianese. —
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