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«Non importa l’alleato, conta il progetto»
LUCCA. «Ero tra quelli meno entusiasti del contratto di governo con Salvini – dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Lucca Massimiliano Bindocci – ma quest’esperienza non si cambia. Adesso ci sono delle priorità: ad esempio evitare che l’Iva aumenti, sarebbe penalizzante soprattutto per i ceti mediopiccoli. Poi ci sono un sacco di provvedimenti, a partire dalla riforma delle pensioni, che rischiano di finire a mare. Credo che al di là di chi è l’alleato sarebbe importante riuscire a condividere un progetto. Più che con chi, mi interessa per cosa. La politica deve recuperare la capacità di fare sintesi. Con Salvini il rapporto è stato difficile sul piano empatico ma anche per ragioni politiche: il Movimento 5 Stelle è sensibile ai tempi dell’ambiente, del sociale, delle fasce deboli. Salvini ha un’altra visione».
Le condizioni poste da Zingaretti non sembrano un problema: «Fa un ragionamento per tenere compatto il partito – dice Bindocci – . Di certo il M5S è imprescindibile per qualunque governo, facciamo pesare i nostri numeri». —
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