Il presidio
Vendita Manifattura, il Comune affida l’incarico ai legali
Uno studio di Firenze darà supporto per il bando Sul piatto un’offerta della Fondazione Cassa di Risparmio
lucca. Il Comune si muove sulla parte della Manifattura non compresa nel Piuss, cioè quella che dovrebbe essere venduta. Palazzo Orsetti ha infatti dato mandato a uno dei maggiori studi legali italiani specializzati in diritto amministrativo di fornire supporto legale alla struttura dell’ente.
A essere incaricati, infatti, sono i legali dello studio Morbidelli, Bruni, Righi e Traina di Firenze, che dovranno lavorare sull’offerta arrivata a giugno scorso dalla Coima, la società di sviluppo immobiliare che gestisce un fondo della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca.
Sul tappeto c’è la futura gara a evidenza pubblica che il Comune dovrà comunque svolgere anche per cercare eventuali altri investitori che partecipino una gara che possa portare anche più soldi nelle casse dell’amministrazione. Prezzo base? Difficile a dirsi al momento, ma vale la pena ricordare che due terzi della manifattura erano già stati inseriti nel piano delle alienazioni per un importo stimato in 16 milioni di euro. I tempi però sono stretti: l’iter deve essere completato entro la fine di novembre. O almeno questo è quello che si augura Coima dato che per mettere in piedi il progetto di massima che ha elaborato, sarebbe necessaria l’adozione di una variante urbanistica entro quella data, ovvero prima che diventino operative le nuove regole che renderebbero l’iter assai più lungo e complesso.
Tra acquisizione dell’area e lavori si parla di un investimento di 58-60 milioni. L’ideale per la Fondazione sarebbe partire con i lavori a inizio 2020, ma come detto le variabili sono molte, a partire dall’aggiudicazione del bando. L’impianto di base è il masterplan elaborato dalla Soprintendenza e discusso in consiglio comunale, ma con alcune varianti. L’edificio sarà destinato alle attività commerciali: una media distribuzione, negozi, bar e ristoranti. I parcheggi ci saranno, ma altrove: ad esempio al piano terra di via del Pallone, nel multipiano (due livelli) previsto sotto piazza Cittadella e in altri punti. Ci sarà anche una sala cinematografica: sorgerà nella parte di via del Pallone in cui ci sono gli edifici più bassi, più o meno nel punto in cui verrà realizzata la passerella per collegare le mura e piazza Cittadella. —
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