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Niente smartphone e social, 200 ragazzi a lezione di politica con Renzi al Ciocco
Da stasera quattro giorni di ritiro per pochi under 30 selezionatissimi a “Meritare l’Italia”. Le nuove Frattocchie aprono in Lucchesia
BARGA. Dalle Frattocchie - la vecchia scuola politica del Pci - al Ciocco. Il mondo cambia e cambia anche il modo di formare la classe politica. . La crisi di governo apertasi giusto ieri potrebbe un po’ scompaginare i programmi, soprattutto per quanto riguarda la presenza del principale promotore del progetto, ma da stasera, con la cena di apertura, prenderà ugualmente il via “Meritare l’Italia”, una full immersion di quattro giorni fra politica, visioni del futuro e strategie per combattere i pericoli che minacciano la nostra società, tra populismo e fake news (le bufale, insomma). È la scuola estiva ospitata al Ciocco di Barga, sopra Lucca, e che vedrà la presenza di oltre 200 giovani, equamente divisi tra ragazzi e ragazzi, scelti dopo una scelta tra le oltre mille candidature arrivate.
Si tratta di in progetto promosso dall’ex premier ed ex segretario del Pd Matteo Renzi, per formare una nuova classe dirigente politica. Un’iniziativa in partenza rivolta a un centinaio di partecipanti, ma vista la risposta avuta dall’appello lanciato dall’ex premier è stato deciso di ampliare la partecipazione, misurandosi con la disponibilità di spazi. E così, dopo una selezione che teneva conto dell’esatta divisione per genere, dell’eventuale attività politica e, soprattutto, del curriculum scolastico (privilegiando chi aveva seguito un percorso di studi in campi che hanno una pertinenza con la politica), sono stati individuati oltre 200 giovani (l’iniziativa è rigidamente riservata agli under 30), provenienti da tutta Italia, che prenderanno parte all’iniziativa.
Saranno quattro giorni di incontri, confronti, studio, seminari, in un ritiro che sarà quasi monastico (per dire: cellulari e smartphone dovranno restare fuori), per cercare di formare la classe dirigente di domani. A portare avanti l’iniziativa è Elena Bonetti, promotrice dei comitati “Azione Civile”.
Agli incontri è, o almeno era, prevista la presenza continuativa dello stesso Matteo Renzi, anche se resta da capire quanto sulla sua partecipazione potranno influire le vicende romane, con la crisi di governo che si è ufficialmente consumata. In ogni caso saranno numerosi gli esponenti politici che parteciperanno all’iniziativa, tutti del Pd e, più nello specifico, tutti riconducibili all’area renziana. Tra i nomi dati per certi quello della senatrice pugliese Teresa Bellanova, che nell’ex governo Renzi fu sottosegretaria allo Sviluppo Economico, così come non mancherà il “padrone di casa”, ossia il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci, renziano di ferro, che sarà presente già all’incontro di apertura di questa sera.
Annunciata anche la partecipazione di numerosi amministratori locali. Tra loro potrebbe esserci (la sua presenza non è ancora data per certa) il sindaco di Firenze Dario Nardella, successore proprio di Renzi alla guida del capoluogo toscano. Il lavoro dei ragazzi andrà avanti, senza soluzione di continuità, fino a sabato, quando calerà il sipario sull’esperienza del Ciocco. Una chiusura che potrebbe segnare, parallelamente, un inizio, quello di un futuro da classe politica dirigente per chi uscirà da lì. —
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