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Bici a pedalata assistita A che punto è il progetto?

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CAPANNORI. Quasi sei anni sono passati dall’inizio del progetto della mobilità su bici a pedalata assistita: cosa è stato fatto finora? È quanto chiede il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Matteo Petrini.

«Nell’ottobre 2013 – scrive Petrini – la giunta Del Ghingaro, con Menesini allora vicesindaco, annunciò di aver ricevuto un finanziamento di ben 45mila euro . per la realizzazione di 6 punti di ricarica per bici a pedalata assistita, che sarebbero stati posizionati in punti strategici del territorio individuati in piazza Moro, nella scuola secondaria di Capannori, Artemisia, nella scuola di San Leonardo in Treponzio, in quella di Camigliano e in un punto non ben definito a Lammari. Secondo quel progetto, ogni cittadino avrebbe potuto ricaricare il proprio mezzo tramite una card magnetica emessa dal Comune e ritirabile all’Urp. Dopo nemmeno un anno di distanza, nell’agosto 2014, la giunta Menesini annunciava la fine dei lavori d’installazione delle colonnine, mentre nel 2015 il sindaco annunciò l’acquisto di sei biciclette a pedalata assistita per i vigili urbani e i dipendenti comunali. Nel 2016 si legge che il Comune “avrà in dotazione 10 biciclette a pedalata assistita” , di cui 5 ad Artemisia per permettere ad “alcuni studenti di recarsi al liceo scientifico Majorana” . Sempre nel 2016, addirittura, il Comune emetteva un comunicato in cui si pubblicizzava l’installazione gratuita di due nuove pensiline di cui una ad Artemisia (ancora?) e una all’Ufficio informazioni turistiche a Vorno. Le due pensiline, per la cronaca, sono poi state installate all’ostello Salana di via del Casalino. Ad oggi alcuni di questi punti risultano spenti e inutilizzati. Ciò che è stato fatto in sei anni, in poche parole, è stato accedere al finanziamento e poco (o nulla) più. Le nuove pensiline infatti non ospitano nessuna bicicletta (bici speciali che avrebbero dovuto fungere anche da “centralina di rilevamento mobile”), il computer che dovrebbe gestire il tutto risulta fuori uso e per finire le postazioni vengono usate in maniera del tutto differente: come parcheggio coperto ad Artemisia e come deposito di rifiuti all’ostello di Capannori. La percezione è che queste biciclette siano inoltre ferme e inutilizzate».

Quindi le domanda di Fdi: «Quante card sono state emesse dal 2014? Quanti i chilometri percorsi da dipendenti comunali e polizia municipale con le bici acquistate nel 2015? E, per finire, quando entreranno in funzione le nuove postazioni?». —

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