Il Tirreno

Lucca

istituti a corto di personale  

Decine di cattedre vacanti a causa delle uscite anticipate

Decine di cattedre vacanti a causa delle uscite anticipate

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LUCCA. Per numeri assoluti (circa 250 persone) l’esodo di lavoratori più impattante legato a quota 100 è quello che si registra nel mondo della scuola. «Non ho sottomano i dati precisi ma i “quotisti” sono circa 250 sugli oltre 400 pensionamenti previsti per il 2019 – spiega la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Donatella Buonriposi – Si tratta di un numero importante che avrà delle ripercussioni visto che alcuni docenti non potranno essere sostituiti: le graduatorie ad esaurimento sono già svuotate mentre quelle dei concorsi non basteranno».

«Molte cattedre rimarranno vuote e si dovrà fare ricorso alle supplenze – prosegue Antonio Mercuri, segretario Flc Cgil di Lucca – C’è stato un problema di programmazione dei concorsi ora acuito dall’alto numero di adesioni a quota 100. Infanzia e primaria non hanno grossi problemi, la carenza riguarderà soprattutto le superiori, dove tra docenti, personale Ata e amministrativi rimarranno scoperti circa il 38% dei posti disponibili, tra cui il 20% delle cattedre. Le discipline in cui ci sono le carenze maggiori? È un quadro a macchia di leopardo ma Italiano e Matematica sono quelle in cui è più difficile trovare docenti».

Anche al Comune di Lucca i “quotisti” non sono mancati: 18 su 39. «In pratica c’è stato un raddoppio dei pensionamenti per il 2019 – spiega l’assessore al personale Francesco Raspini – Un esodo che poteva avere ripercussioni negative nell’immediato ma che siamo riusciti a contenere grazie a un piano assunzioni importante e tempestivo». Anche la Provincia ha in serbo un piano assunzioni da circa trenta unità nel prossimo triennio, per far fronte alle uscite di quota 100 ma soprattutto per ridare corpo a un ente decimato e sfibrato dalle riforme degli anni passati, che solo il referendum ha salvato. In particolare sarà rafforzato l’ufficio tecnico visto che edilizia scolastica e strade sono le due competenze principali dell’ente. —

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