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Società di Mutuo Soccorso Si riqualifica la ex sede

Società di Mutuo Soccorso Si riqualifica la ex sede

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CAPANNORI. Prosegue la riqualificazione dell’immobile dell’ex Società di Mutuo Soccorso, a Sant’Andrea di Compito, curata dal Comune. Dopo i lavori per il recupero e il risanamento del tetto adesso l’edificio, donato alcuni anni al Comune dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso, sarà interessato da un nuovo intervento di manutenzione straordinaria che consentirà all’immobile di tornare fruibile dalla comunità.

Nei giorni scorsi la giunta ha approvato un progetto di fattibilità, che ora dovrà avere l’ok della Soprintendenza, che prevede la realizzazione di due servizi igienici al piano terra dotati di disimpegno di cui uno dimensionato e dotato di attrezzature specifiche per persone disabili. In corrispondenza della porta situata a nord-ovest sarà anche realizzata una rampa di accesso per garantire l’accessibilità della struttura. L’attuale porta (una saracinesca in ferro) sarà sostituita con una nuova porta di ingresso in legno. Il progetto prevede inoltre la messa a norma dell’impianto elettrico, la sistemazione dell’intonaco deteriorato di alcune parti interne e l’imbiancatura di tutti i locali.

«Il nostro obiettivo è quello di continuare nel recupero di questo bene per restituirlo alla comunità di Sant’Andrea di Compito come casa delle associazioni e dei cittadini», spiega l’assessore Davide Del Carlo.

A gestire la nuova struttura e a sviluppare attività al suo interno in coprogettazione con il Comune sarà l’associazione “La Torre del Compitese”, con cui l’amministrazione ha siglato un patto di collaborazione, per il quale l’associazione svilupperà progetti per valorizzare questo spazio, occupandosi della sua manutenzione ordinaria e degli allestimenti necessari alle attività che vi saranno svolte.

L’immobile dell’ex mutuo soccorso di Sant’Andrea di Compito è stata una delle prime sedi nazionali destinate a Società Operaie di Mutuo Soccorso. L’edificio chiuso dagli anni Novanta per diversi anni è stato utilizzato dalla cittadinanza locale come centro di aggregazione culturale e sociale. Al suo interno era stato ricavato anche un piccolo esercizio commerciale per la somministrazione di bevande. —

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