Il Tirreno

Lucca

 

Ricatto hard via mail, ma è solo una truffa

Ricatto hard via mail, ma è solo una truffa

Stesso messaggio in tante caselle di posta: «Ti abbiamo filmato mentre ti masturbavi, paga o diffondiamo il video»

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LUCCA. Sfruttano la legge dei grandi numeri e il senso di colpa. Sono gli ignoti autori del messaggio minatorio che in questi giorni sta arrivando, con lo stesso testo standard, nelle caselle di posta elettronica di tante persone a Lucca, compresi molti professionisti e anche a (dimostrare la vacuità del ricatto) anche nelle mail di aziende e uffici. . Il testo (qui riportato con le correzioni grammaticali e di punteggiatura necessarie) lascia poco spazio alle interpretazioni: «Hai l’ultima opportunità di salvare la tua vita sociale, non sto scherzando. Ti do le ultime 72 ore per effettuare il pagamento prima di inviare il video con la tua masturbazione a tutti i tuoi amici. L’ultima volta che hai visitato un sito web pornografico con adolescenti, hai scaricato e installato il software che ho sviluppato. Il mio programma ha acceso la tua macchina fotografica e registrato l’atto della tua masturbazione. Il mio software ha anche scaricato tutte le tue liste di contatti e-mail e un elenco dei tuoi amici su Facebook. Ho sia il file con la tua masturbazione, sia un file con tutti i tuoi contatti sul mio disco rigido. Sei molto pervertito! Se vuoi che elimini entrambi i file e tenga il segreto, devi inviarmi il pagamento in Bitcoin. Ti do solo 72 ore. Se non sai come inviare bitcoin, cerca su Google come acquistare bitcoin. Invia 2mila euro (0,2152574 Btc) a questo indirizzo immediatamente. Non cercare di imbrogliarmi, non appena apri questa email, saprò che l’hai aperta. Questo indirizzo Bitcoin è collegato solo a te, quindi saprò se hai inviato l’importo corretto. Se non invii il pagamento spedirò il video con la tua masturbazione a tutti i tuoi amici e ai contatti della lista che ho hackerato. Puoi andare dalla polizia ma nessuno può aiutarti. Non vivo nel tuo paese. Ho tradotto questo messaggio nella tua lingua in modo che tu possa capire. Non imbrogliarmi. Non dimenticare la vergogna e se ignori questo messaggio la tua vita sarà rovinata. Sto aspettando il tuo pagamento in Bitcoin».

Poi segue la firma (Hacker anonimo) e, dopo ulteriori dettagli tecnici sul pagamento, un ultimo avvertimento: «Siamo anonimi. Non perdoniamo. Non dimentichiamo. Aspettaci».

Ebbene, si tratta di una semplice e banale truffa. La mail è stata inviata ovunque, con l’obiettivo di raggiunger prima o poi che effettivamente ha guardato un sito porno, masturbandosi e che, seguendo il principio del “si fa ma non si dice” (a meno di non essere Woody Allen, che sull’onanismo ha costruito una parte della sua comicità), potrebbe essere spaventato dalla minaccia e, quindi, disposto a pagare.

Tenete pure i vostri soldi in tasca: nessuno vi ha ripreso e nessuno invierà vostri video imbarazzanti. Del caso è stata interessata anche la polizia postale, cui sono arrivate numerose segnalazioni al riguardo, e anche da lì sono arrivate conferme sull’inattendibilità delle minacce. Solo un banale tentativo di estorcere denaro facendo leva sul comune senso del pudore. Piuttosto dalle autorità arriva il consiglio a modificare spesso le proprie password, proprio per evitare di ricevere questo tipo di mail. —

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