Il Tirreno

Lucca

lettera per un incontro in comune 

Gli abitanti dell’Oltreserchio chiedono più corse dei bus

Gli abitanti dell’Oltreserchio chiedono più corse dei bus

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lucca. Ci avevano provato una prima volta a gennaio, quando avevano portato in Comune una petizione con centinaia di sottoscrizioni. E dopo una prima, timida apertura sul potenziamento dei bus nell’Oltreserchio, non hanno più sentito niente. Né hanno visto migliorare la situazione del servizio di trasporto pubblico. Così ora tornano alla carica, con un’altra lettera che chiede ancora un incontro per stringere su possibili soluzioni.

A farsi portavoce dei cittadini di Monte San Quirico e di Sant’Alessio sono Anna Fanucchi e Piero Andreucci.

«A gennaio - ricordano nella lettera che a inizio agosto è stata recapitata sia al sindaco Alessandro Tambellini che all’assessore competetente, Gabriele Bove - i residenti di via per Camaiore e via di Sant’Alessio presentarono all’amministrazione comunale una raccolta di firme dei cittadini delle due frazioni per potenziare e migliorare il servizio di trasporto pubblico della zona».

E in quel caso le firme furono davvero tante: oltre quattrocento.

Tutti residenti che si lamentano soprattutto della scarsa frequenza del 53, il bus di Ctt che serve la zona. E che, soprattutto quando non sono aperte le scuole, lascia dei grossi “buchi” nella copertura oraria, che costringono gli abitanti a non muoversi o a muoversi utilizzando l’automobile o, per chi ha la “gamba”, la bicicletta.

«Dopo un primo incontro con l’assessore - si legge nella lettera - che non ha avuto esito, torniamo a chiedere con urgenza un ulteriore incontro, considerato che, a quanto ci consta, soluzioni per migliorare la mobilità della zona possono essere trovate. Basterebbe avere la possibilità di parlarne». —

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