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Da Mercatone Uno a Globo, ma la riapertura non ha data
Dopo il fallimento, i sindacati hanno chiesto al nuovo proprietario un incontro per chiarire i tempi ma non hanno avuto risposta. I lavori nell’immobile non sono ancora partiti
LUCCA. Vicenda Mercatone Uno, gli ex dipendenti in cassa integrazione attendono di tornare al lavoro col gruppo Cosmo (a marchio Globo) ma gli interventi nell’immobile che sorge sulla Sarzanese non sono ancora partiti. Così la data di apertura resta un mistero.. Nel corso del 2018 la vertenza legata alla chiusura dei punti vendita di Mercatone Uno tenne impegnati Ministero e Regione per diverse settimane, viste le pesanti ricadute occupazionali che portava con sé (1.800 posti a rischio). Anche la Piana fu toccata direttamente dalla questione per la presenza di due punti vendita: uno ad Altopascio con circa 50 addetti e uno a Lucca con una quarantina. Entrambi gli stabilimenti, insieme ad altri 11, furono acquistati dal gruppo abruzzese Cosmo, attivo con il marchio Globo e operante nel settore della distribuzione e della vendita di calzature. Un passaggio di mano felice considerando che i restanti 55 punti vendita Mercatone finirono in mano alla Shernon Holding , azienda che ben presto si è rivelata una scatola vuota, tant’è che a maggio è fallita.
Nello scorso aprile Globo ha dato il via alle attività nel punto vendita dell’ex Mercatone ad Altopascio, nell’immobile di via del Palazzaccio. Non solo: ha realizzato un accordo per la cessione di una parte degli spazi di vendita a Risparmio Casa, e offrendo ad alcuni dipendenti l’opportunità di trasferire il proprio rapporto di lavoro nel nuovo soggetto imprenditoriale.
Altopascio va, mentre il prossimo 10 settembre aprirà i battenti anche il punto vendita di Colle Val D’Elsa e altri negozi ex Mercatone sono già attivi sotto la nuova insegna Globo(Castelfranco Veneto). In altri ancora, infine, l’apertura è programmata (a settembre tocca a Pieve Fissiraga in provincia di Lordi). E Lucca? Difficile dare tempi certi: a quanto risulta i vertici di Cosmo non erano troppo convinti dell’edificio che ospitava il Mercatone. La struttura a due piani era considerata dispersiva. Per questo erano stati avviati i contatti con l’ufficio dell’edilizia privata del Comune di Lucca per trovare delle soluzioni. L’idea dei nuovi proprietari dell’immobile era di modificare in profondità la conformazione dell’attuale struttura ma i lavori non hanno ancora preso il via. I locali sono stati semplicemente svuotati. Niente di più.
Se si tratti di una tempistica normale e programmata o se invece ci siano stati problemi di qualche genere non è dato saperlo visto che non è stato possibile parlare con i vertici di Globo. Non ci sono riusciti neppure i sindacati: hanno chiesto un incontro per fare chiarezza sui tempi di apertura ma non hanno avuto risposta.
La situazione desta un po’ di preoccupazione tra i lavoratori. Dei circa 40 dipendenti dl Mercatone, 23 sono passati a Globo e ora sono in cassa integrazione. Vi resteranno fino all’apertura del nuovo punto vendita, che sperano possa avvenire prima della fine dell’anno, altrimenti ci sarà da rinnovare l’ammortizzatore. I 15 lavoratori in esubero, invece, sono stati inseriti in una sorta di lista di attesa. Un accordo garantisce loro una sorta di priorità: nel caso Globo decida di cedere aree di vendita o di stipulare delle partnership commerciali con nuovi soggetti (come accaduto ad Altopascio con Risparmio Casa) i nuovi soggetti dovranno prendere metà dei loro nuovi assunti dalla lista dei lavoratori ex Mercatone. —
G.P.
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