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Otto secoli di sepolture Un caso unico

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Il sito archeologico di Badia ha rivelato negli anni una storia molto complessa: alle tracce di un villaggio altomedievale si succedono nell’XI secolo i resti di un complesso religioso incentrato su una canonica che si trasforma agli inizi del 1100 in una grande abbazia camaldolese. Gli scavi nelle ultime due campagne si sono soffermati proprio sui livelli più antichi della canonica e dell’abbazia e in particolare sulle sepolture. Negli anni precedenti invece sono state portate alla luce parti cospicue della chiesa di XI secolo che precedette il monastero. «Grazie alla continuità dell’uso cimiteriale dell’area circostante la chiesa di San Pietro – spiega ilantnio Fornaciari – è stato possibile acquisire un campione scheletrico notevolissimo, che senza soluzione di continuità spazia dall’XI al XIX secolo, un caso più unico che raro a livello europeo».

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