Meteo
«Nessuno spreco ma soldi investiti per la comunità»
Bagni: centrodestra contro il consigliere Pelagalli sulle spese delle giunte passate
La replica
N iente sprechi, ma soldi investiti in opere utili e necessarie per la collettività da parte di amministrazioni comunali che hanno avuto a cuore i cittadini, e non solo le burocratiche regole di un Comune. Alle accuse del consigliere di maggioranza Marco Pelagalli rispondono per le rime i rappresentanti di “Un Futuro per Bagni di Lucca” Claudio Gemignani e Laura Lucchesi, a cui si aggiungono gli ex consiglieri delle amministrazioni Contrucci e Donati, Riccardo Arrighi e Daniele Boni.
«Riguardo agli enormi debiti lasciati dalle amministrazioni di centrodestra – è la replica – non viene tra l’altro ricordata la tanto bistrattata vendita della centralina per 2.700.000. Arriviamo così a considerare i circa 1,2 milioni di euro di mutui estinti dall’amministrazione Donati: questa sola vendita ha avuto il merito di estinguere mutui, in parte corrente, per 420.000 euro all’anno».
Per l’opposizione Pelagalli «non dice che nel bilancio abbiamo lasciato mutui che hanno creato alleggerimenti finanziari alle casse comunali superiori ai loro costi. Non dice nemmeno che se a questi sommiamo mutui originati da amministrazioni precedenti a quella Contrucci e il mutuo contratto per finire di pagare il debito del “piano di risanamento”, vengono fuori ancora cifre di milioni di euro che riducono l’indebitamento a noi imputabile». Sfogliando l’elenco dei mutui che l’ente ha ancora per Gemignani si vede che «In circa 13 anni di gestione a guida centrodestra, in cui sono stati spesi sul territorio decine di milioni di euro, il Comune si è indebitato relativamente poco. Certo facendo come l’attuale amministrazione, cioè pensare al Comune come a una calcolatrice e un libretto di regole, ci saremmo indebitati meno. Ma quale territorio avremmo lasciato? ».
Vengono ricordati l’assoluto abbandono di strade, scuole, teatro, frazioni, territorio, servizi, mentre viene difesa anche la scelta di realizzare la passerella sulla Lima e di restaurare gli stabilimenti termali: «Guardando il prospetto mutui, queste spese, che ammontano a circa 7 milioni di euro, non le troviamo. Infatti sono state finanziate dal ministero delle Infrastrutture, dalla Regione Toscana e da Arcus Spa. «Pelagalli ha dichiarato che tutte queste spese sono state inutili. Allora che territorio vogliamo: pieno di ruderi? ».
Gemignani ricorda poi che durante l’amministrazione Contrucci la cassa ritornò in attivo per circa due milioni di euro: «I soldi si cercavano e si trovavano. Pelagalli abbia il coraggio di andare a Cembroni, Gombereto, Benabbio e ripetere che i parcheggi realizzati dalle nostre amministrazioni non erano necessari. Vada al Ponte a dire che la passerella per il parco di Villa Fiori non serve. Non ci dimentichiamo che durante i nostri mandati Paolo Michelini (l’attuale sindaco ndr) era dirigente dell’area amministrativa, e l’assessore Bianchi era già nella giunta Contrucci». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google