Il Tirreno

Lucca

LA LOTTA ALLO SPACCIO 

Presi con l’hashish e poco più di 900 euro patteggiano 4 mesi

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Pensavano di poter eludere i controlli e proseguire la loro attività di spaccio nella Piana. Non sapevano invece che i carabinieri li tenevano d’occhio e poco prima della mezzanotte di venerdì i militari dell’Arma li hanno pizzicati con 925 euro provento della vendita di hashish che, in parte, è stato recuperato. Nei guai finiscono tre extracomunitari di origine magrebina senza precedenti penali. Si tratta di Hicham Abdellaoui, 21 anni, senza fissa dimora, Hamza Lofti, 18 anni compiuti ad aprile, residente a Porcari e Bouchaib Moutala, 24 anni ancora da compiere. I tre immigrati sono stati processati con rito direttissimo di fronte al giudice monocratico Giuseppe Pezzuti e alla presenza del pm Lucia Rugani. Tutti e tre hanno chiesto e ottenuto il patteggiamento a 4 mesi di reclusione ottenendo i benefici di legge. Il denaro sequestrato dai militari - poco più di 900 euro in banconote di piccolo taglio - è stato sequestrato assieme allo stupefacente che sarà destinato alla distruzione.

I FATTI

I tre immigrati, a bordo di un’utilitaria, si trovano nel territorio del comune di Altopascio. Sono lì, stando all’accusa, per svolgere l’attività di spaccio. Nella zona però c’è una pattuglia della stazione dei carabinieri di Altopascio che sta eseguendo un controllo del territorio per prevenire il fenomeno dei furti in casa e anche dello spaccio di stupefacenti. La vettura della Benemerita scorge l’autovettura con a bordo i tre giovani. Uno dei militari intima l’alt, ma la macchina cerca di eludere il controllo e allontanarsi dalla zona. Nasce un breve inseguimento nel corso del quale uno dei marocchini lancia dal finestrino dell’auto un piccolo involucro contenente 3 grammi di hashish. La vettura viene bloccata e i tre stranieri vengono trovati in possesso di 925 euro in contanti. Denaro ritenuto provento di spaccio e di cui nessuno degli occupanti la macchina rivendicava la proprietà. Scatta quindi l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera