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Lavori “a rate” alla Trenta Per le aule si va al 2020

Emanuela Ambrogi
Lavori “a rate” alla Trenta Per le aule si va al 2020

L’amministrazione ha incontrato le famiglie: scartata la possibilità dei container A settembre sarà pronta la mensa, a metà ottobre sarà la volta della palestra

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Non ci sarà interruzione delle lezioni, né i ragazzi delle medie e i bambini delle elementari della scuola Matteo Trenta, alla Villa, saranno costretti a trasferirsi nei container durante i lavori per la messa a norma antisismica dell’istituto.

Lo hanno assicurato gli amministratori comunali nell’incontro con i genitori, nella sala Rosa del Circolo dei Forestieri, nel corso del quale non sono mancati interventi polemici.

Per recare ai ragazzi il minor disagio possibile, i lavori sono stati divisi in due parti: entro il 16 settembre la ditta Guidi fornirà la mensa ed entro la metà di ottobre anche la palestra, finalmente a norma antisismica.

Le classi in cui si fanno le lezioni invece non verranno toccate: per questi locali l’intervento di messa in sicurezza sarà eseguito a partire dal giugno 2020 perché le classi siano pronte per il settembre successivo.

La scelta di lavorare prima sulla palestra e la mensa è stata indicata dalla necessità di fornire ambienti sufficientemente ampi e sicuri per accogliere tutte le persone presenti nella scuola in caso di sisma. La segreteria, per il momento trasferita a Fornoli, tornerà presto alla Villa.

L’amministrazione comunale ha chiesto ai genitori comprensione perché per avere una scuola sicura sono necessari interventi rilevanti e non semplici, certamente da non fare con i bambini a scuola, costruita nei primi anni Settanta. Come ha spiegato il sindaco Paolo Michelini, i lavori proseguiranno per tutto il mese di agosto, con una brevissima pausa di tre giorni per Ferragosto.

«I ragazzi ritroveranno le aule così come le hanno lasciate, non si accorgeranno di niente» ha assicurato Michelini. Insieme a lui a dare chiarimenti erano presenti il vicesindaco Sebastiano Pacini, il consigliere Silvano Salotti, Andrea Guidi della impresa costruzioni Guidi Gino, l'ingegner Livio Paris, il geometra Paolo Perna dello studio Paris e per il Comune Andrea Fanani, responsabile della area amministrativa, e Aldo Gherardi responsabile della area tecnica.

Le cose sono state spiegate con meticolosità. In un primo tempo si era pensato di spostare le sei classi (cinque più una pluriclasse proveniente da Scesta) nella palestra, ipotesi scartata dal preside Cesare Lazzari (fra l’altro tragicamente scomparso ieri notte), il quale sosteneva che con i lavori in corso non sarebbe stato possibile proseguire un regolare andamento delle lezioni. Scartata anche il ricorso ai container perché a Bagni di Lucca non ci sono zone recintate e per i costi. È stato fatto anche un invito, per chi lo desidera, a visitare il cantiere. —



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