Il Tirreno

Lucca

Rubano pinoli e adesivo per dentiere all'Esselunga

La refurtiva recuperata dalla polizia
◗
La refurtiva recuperata dalla polizia

Un arresto e due denunciati: nel bottino anche cognac e scatolette di tonno

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ladri sì, ma attenti alla qualità della refurtiva. Sono i tre cittadini romeni beccati in un’operazione antitaccheggio messa in campo nel tardo pomeriggio di venerdì dalla polizia. Tutto è scaturito dall’arresto, attorno alle 19,30, dall’arresto per furto di Ionel Costel Hemen, 23 anni, all’interno del supermercato Esselunga via Carlo Del Prete. L’uomo aveva rubato 4 bottiglie di liquore, e dopo aver passato le casse senza pagare era stato fermato dal personale della vigilanza e poi consegnato alla volante della polizia intervenuta sul posto.

Dagli accertamneti è emerso che il circuito di vigilanza dell’Esselunga, a livello regionale, aveva allertato tutte le filiali della presenza di tre persone dedite al furto, fornendone la descrizione. E, in effetti, erano in tre le persone individuate venerdì pomeriggio in via Carlo Del Prete. Ma mentre Hemen era stato fermato “col sorcio in bocca”, o, meglio, con il liquore nascosto, in flagranza di reato e quindi arrestato, gli altri due, vista la malaparata (il gruppo agiva separatamente nel supermercato preso di mira), avevano lasciato perdere e si erano allontanati.
Muniti della loro descrizione gli agenti di una volante li ha inviduati dopo una mezz’ora su un’auto, una station wagon, il cui bagagliaio, privo di pianale, appariva pieno di merce.

Per l’esattezza gli agenti hanno recuperato 74 confezioni di adesivo per protesi dentarie, 9 bottiglie di cognac, 30 scatolette di tonno “Consorcio” (una delle marche più costose) e, soprattutto, 250 confezioni di pinoli. In totale merce per un valore totale di 2.340 euro risultata rubata in diversi supermercati Esselunga.
I due, persone che gravitano nella zona di Genova (dove probabilmente venivano smerciati i pinoli, ingrediente fondamentale del tradizionale pesto), sono stati denunciati a piede libero per ricettazione, mentre il 23enne trovato con le bottiglie sarà processato per direttissima.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera