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Adesivi sul caso Bibbiano Infuria la polemica politica

Adesivi sul caso Bibbiano Infuria la polemica politica

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lucca. La vicenda Bibbiano arriva anche a Lucca. La causa è una raffica di adesivi con la scritta “Parlateci di Bibbiano”, con la P e la D evidenziate a richiamare il Pd, apparsi l’altro ieri in città. Una vicenda che ha mandato su tutte le furie il sindaco Alessandro Tambellini: «Imbrattare la città, i monumenti storici, i cartelli stradali, i muri e i portoni con un cartello insignificante, figlio di una delle strumentalizzazioni più squallide degli ultimi tempi, è da veri deficienti. E intimo a coloro che si fregiano di cotanta deficienza di rimuovere immediatamente l’imbrattamento diffuso che hanno generato, visto che né io, né i miei collaboratori - che pure ne abbiamo tolti un bel po’ -, né gli operai del Comune siamo disposti a lavorare per i deficienti di turno».

Duri anche il segretario territoriale del Pd Mario Puppa, quello comunale Renato Bonturi e quello del centro storico Roberto Panchieri: «Vengono di notte, col buio, come le persone che hanno qualcosa da nascondere, per imbrattare la città con adesivi squallidi e insignificanti, piazzati anche di fronte la nostra sede in piazza San Francesco, luogo da sempre simbolo dell’impegno politico e sociale a favore dei più deboli. Pensate di intimidire qualcuno?».

Di tenore opposto i consiglieri di Forza Italia Marco Martinelli e Simona Testaferrata: «Su Bibbiano Tambellini esprima parole di condanna senza se e senza ma. Il sindaco fa bene a condannare chi ha stupidamente imbrattato Lucca con adesivi che richiamano a Bibbiano ma serve che altrettanto e con parole chiare si dissoci e condanni chi, come sembra, aveva lo scopo di allontanare i bambini dalle famiglie naturali e ricollocarli in affido retribuito ad amici e conoscenti. In merito a quanto avvenuto in Emilia Romagna sembra emergere come la sinistra che da anni si presenta come rappresentante unica del mondo del sociale non sempre è stata così attenta. Le vicende che stanno venendo alla luce ci impongono di tenere i riflettori puntati sulla questione degli affidi e di prendere immediatamente provvedimenti affinché mai più accadano fatti simili. Per queste ragioni è utile a tutta la comunità sapere quali iniziative intenda prendere Tambellini, nell’ambito delle sue competenze e di concerto anche con altri enti, per garantire maggiori controlli». —

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