Italia
Lucca investe in Emilia Romagna con la Holding di partecipazione
La società che comprende grandi imprese e Fondazione Crl scommette con mezzo milione in una start-up di coupon
L’ultimo investimento, la A11-Venture – Holding di partecipazione nata nel 2015 con sede in viale Carducci a Lucca – l’ha fatto finanziando un’app (studiata da una società di Formigine, a Modena) che punta a cambiare il settore delle offerte aziendali: Spiiky. La start-up modenese dei coupon e dei buoni sconto, grazie alla holding lucchese, ha infatti ricevuto un aumento di capitale pari a 470mila euro. «Questa cifra serve per consolidarci nelle zone in cui siamo già attivi», hanno spiegato i soci alla Gazzetta di Modena. E, al tempo stesso, proseguire la propria “espansione” verso il resto dell’Emilia Romagna, Milano, Padova e Verona.
L’idea
«In fondo anche noi siamo una start-up». Così Ahmed Mohamed Liban Varetti, uno dei membri del team di A11-Venture con Federico Davini e Giovanni Polidori, definisce la holding di partecipazione lucchese che ha, come parola d’ordine, l’innovazione. «La società – prosegue – è formata da un gruppo di imprenditori che investe nel capitale di startup innovative in fase di Seed, il cosiddetto “investimento all’idea” per lanciare una nuova attività». Fino a oggi, i settori in cui la A11-Venture ha creduto sono quelli della robotica, automazione, meccanica, elettronica, cleantech e web. «Stiamo cercando di intercettare le intenzioni degli imprenditori – sottolinea Varetti – per facilitare la nascita e lo sviluppo di business innovativi globali per il futuro dell’economia locale, capaci di rilanciare e riportare investimenti e risorse sul territorio».
I progetti
Oltre a Spiidy, la piattaforma tecnologica per i coupon, sono sei i progetti (e dunque le start-up) a cui la holding di viale Carducci ha dato fiducia. C’è Neuron Guard di Modena, che offre una soluzione integrata per i pazienti con lesioni acute del cervello con un dispositivo portatile per l’ipotermia della testa; Salesoar, con sede a Firenze, app per l’acquisto di abbigliamento e (sullo stesso genere) anche l’Armadio Verde di Milano, che consente l’acquisto e lo scambio di abiti per bambini fino a 10 anni. A queste si aggiunge Adabra (con sede ad Arezzo e Milano), start-up che coordina e adattando in tempo reale le attività di marketing su tutti i canali online e offline. Mindesk, invece, è un’impresa che ha creato una piattaforma di modellazione che permette a molteplici utenti di creare o revisionare oggetti tridimensionali in tempo reale. Infine c’è Endo Start di Certaldo (Fi), la start-up per la colonscopia senza traumi.
I soci
Sono in molti a credere nel progetto della A11-Venture con imprenditori di importanti aziende del territorio.
Tra i soci ci sono Alessandro Mennucci di Toscotec; Luigi Lazzareschi, amministratore delegato di Sofidel spa e Delicarta spa; Giovanni Gambini di Gambini spa; Giorgio Bartoli della Bartoli immobilare spa; Lorna Vatta, consulente di numerosi progetti di start-up; Cristina Galeotti di Cartografica Galeotti spa; Paolo Tacchi; Rosaria Cardella di Cartiere Modesto Cardella spa; Nicola Giannecchini del Gruppo Giannecchini; Marco Severini di Selene spa; Pierluigi Rumbo di Alipan srl e la società Mazzoni Regoli Cariello Pagni. Tra i soci istituzionali, infine, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
E la Holding di partecipazione made in Lucca non esclude di supportare anche giovani imprese del territorio per contribuire a trasforare giovani imprese in società di successo in campi nient’affatto comuni. —
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