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Altre telecamere a Porcari: sotto osservazione il Cavanis
L’area esterna alla scuola è spesso nel mirino dei vandali: i nuovi impianti serviranno a evitare danneggiamenti, ma anche a punire chi abbandona i rifiuti
Anche l’area esterna dell’istituto scolastico Cavanis sarà sorvegliata dalle telecamere, un’area molto frequentata, non solo dagli studenti, vista la presenza di un campo da tennis e basket e di un parco.
«In questi giorni – annuncia il sindaco Leonardo Fornaciari – faremo un sopralluogo tecnico sulla zona per posizionare alcune telecamere che vigileranno sull’area esterna del Cavanis. Un’operazione resa possibile da nuove risorse frutto della recente variazione di bilancio di 650 mila euro». La chiusura del plesso nelle ore notturne infatti non è bastata a scongiurare i “vandali scavalcatori” che imbrattano i muri, sporcano e fanno danni. Episodi diminuiti negli ultimi mesi, ma l’operazione ha una finalità preventiva più generale.
Le telecamere, che saranno installate entro settembre, avranno una doppia funzione, «come deterrente per contrastare comportamenti incivili e atti di vandalismo, ma anche contro l’abbandono dei rifiuti» dice il primo cittadino, che intende potenziare ancora la rete di videosorveglianza: «In due anni, da quando ci siamo insediati, la rete di sorveglianza comunale è praticamente raddoppiata passando da 16 a 32 telecamere, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine, per coprire i luoghi pubblici e le principali vie di accesso al paese. Adesso arriva un ulteriore potenziamento al Cavanis».
Dieci gli occhi elettronici previsti dal bando ministeriale, che assegna al Comune un cofinanziamento pari al 40%, e in più una telecamera in Padule, fra via Leccio e via Boccaione. Gli impianti, collegati alla centrale operativa di via Roma, sorvegliano il campo polivalente Don Turno Simi, centro di aggregazione sportivo a Rughi, il parco pubblico La Girandola, il nido d’infanzia Alice e la scuola materna comunale di Boccaione. Poi via Stazione, via Romana est, via Romana ovest, via Galgani, via Sbarra, via del Frizzone e via Pollinelle. Il sistema registra e tiene in memoria le immagini e in caso di notizia di reato è possibile consultare le riprese per le indagini.
«C’è una sicurezza passiva ma anche attiva grazie al contributo dei cittadini con il controllo di vicinato che stanno dando buoni risultati con un ritorno di informazioni per la polizia municipale – dice Fornaciari – i gruppi sono presenti in centro storico, Rughi, Padule, ma ci sono altre richieste di adesioni».
Il primo cittadino annuncia anche che a breve partirà una selezione per la sostituzione di un agente della municipale e creare i presupposti per incrementare l’organico dei vigili al momento formato da sette agenti. Quanto alla possibilità di ospitare a Porcari un presidio delle forze dell’ordine o una stazione dei carabinieri, nel mandato del sindaco Fornaciari l’amministrazione comunale ha avviato un percorso istituzionale, in attesa di risposte dagli organi competenti. —
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