Il presidio
Scivola dal ciglio e muore mentre raccoglie le more
Prima un malore, poi la caduta, l'uomo di 71 anni era insieme alla moglie
CASTIGLIONE DI GARFAGNANA. Un malore improvviso, un forte dolore alla testa e poi la caduta dal ciglio sulla strada. È morto così, a San Pellegrino in Alpe, un uomo di 71 anni, originario di Arezzo, residente in provincia di Firenze e domiciliato a Fiumalbo, in provincia di Modena.
È successo poco dopo le 15 di mercoledì 7 luglio. L’uomo, che stava viaggiando con la moglie lungo la strada che collega la Provincia di Lucca a quella di Modena, in prossimità del paese di San Pellegrino ha fermato la sua vettura. La coppia infatti era stata attratta da alcuni cespugli sul bordo della strada, dove c’erano delle bacche di more. Moglie e marito si sono così inerpicati lungo il ciglio della strada per raccogliere i frutti, ed è stato in quel momento che l’uomo – che aveva già dei problemi di salute – ha accusato un malore, un forte dolore alla testa, fino a perdere l’equilibrio e a scivolare lungo il ciglio. Cadendo sull’asfalto della strada sottostante l’uomo ha battuto violentemente la testa.
A quel punto è scattato l’allarme, dal 118 sono stati inviati sul posto l’ambulanza della Misericordia di Castelnuovo con il medico a bordo e l’elicottero Pegaso 3. Trattandosi di una zona al confine tra due regioni l’allarme era arrivato anche al 118 dell’Emilia Romagna che, a sua volta, ha inviato la propria eliambulanza A San Pellegrino (e per questo è stato fatto rientrare il Pegaso). Ma i soccorsi si sono rivelati purtroppo inutili, e i tentativi di rianimazione dei sanitari non sono riusciti a strappare l’uomo dalla morte. Un decesso forse dovuto direttamente al malore iniziale, o forse conseguenza della caduta e di quella botta alla testa, anche se sapere la causa esatta poco cambia per le persone che gli volevano bene.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per i i rilievi del caso.
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