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Rifiuti: tariffa più bassa grazie alla differenziata rispetto al resto dell’Ato
ALTOPASCIO. Parlare di rifiuti e abbinare il termine al concetto di “buona notizia” può suonare strano. Ma è quanto emerge dai numeri: ad Altopascio il costo per il servizio di raccolta e smaltimento ammonta a 161 euro per abitante, mentre la media dell’Ato (composta dai Comuni delle 4 province della Costa Toscana) è di 215 euro. Sempre ad Altopascio è più basso anche il costo a tonnellata dello smaltimento (334 euro i 352 dell’ambito), mentre è più alta la percentuale di raccolta differenziata. Infatti, se la media delle quattro province è del 53,87%, ad Altopascio si arriva al 71,70%.
«Tre indicatori, tutti positivi – commenta l’assessore Daniel Toci – i dati sono emersi nel corso dell’ultima assemblea di Ato Costa. Sono numeri che ci indicano un fatto evidente: differenziare conviene, non solo all’ambiente, ma anche alle tasche dei cittadini. Per questo motivo con Ascit abbiamo avviato un percorso di sensibilizzazione e informazione più capillare, abbinato ad alcuni provvedimenti». Il primo è stato l’ordinanza del mercato del giovedì, che definisce meglio le modalità per il conferimento e la sistemazione dei rifiuti: il periodo di sperimentazione è terminato e ha portato effetti positivi, grazie anche alla collaborazione dei proprietari dei banchi. Il Comune insieme con Ascit sta definendo anche la revisione e la riorganizzazione delle modalità di raccolta e di conferimento dei rifiuti delle aziende di medie e grandi dimensioni.
Sul fronte utenze domestiche, invece, è in corso la fase di mappatura e monitoraggio per verificare l’iscrizione alla Tari e per inviare lettere mirate ai condomini dove la raccolta differenziata è più problematica. Resta attivo lo sconto del 10% sulla bolletta per chi pratica il compostaggio domestico: le famiglie che hanno un orto o un giardino possono trasformare gli scarti organici in terriccio. Il composter si ritira all’Urp del Comune, in piazza Vittorio Emanuele, o all’Ascit, a Lammari, mentre per ottenere la riduzione bisogna rivolgersi all’ufficio tributi. Quarto tassello è rappresentato dalla lotta all’abbandono dei rifiuti: una battaglia continuativa, resa ancora più efficace con l’acquisto di due nuove telecamere no dumping, che portano a quattro il numero di strumenti mobili, da spostare sul territorio per riprendere e poi multare coloro che disperdono i rifiuti nell’ambiente. —
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