Il presidio
Millenni di storia raccontati in 3D nel docufilm “Lucca Experience”
Il progetto porta la firma del regista Antonio Nardone, un lavoro di oltre due anni Sette proiezioni al giorno a partire da domani nel sotterraneo dell’Antica Zecca
La storia di Lucca, dall’età del bronzo ai giorni nostri, raccontata in un docufilm di 45 minuti di altissimo valore culturale, per far conoscere meglio la città ai suoi abitanti e fornire le necessarie informazioni ai turisti in visita. È “Lucca Experience”, un concentrato di storia della città delle Mura, realizzato con assoluto rigore storico, figurativo e archeologico che ripercorre in maniera avvincente ed entusiasmante, fatti, personaggi e vicende che hanno caratterizzato oltre due millenni, offrendo una visione globale del capoluogo, diventato una delle mete turistiche più ambite d’Italia.
Artefice del progetto, che ha preso forma sotto la direzione scientifica dell’archeologa Elisabetta Abela, è il regista Antonio Nardone dell’associazione Hator, produttore e autore dei testi, che da tempo sognava di mettere in cantiere quell’idea. Il sogno è diventato realtà e da domani, 3 agosto, tutti potranno vedere il risultato di oltre due anni di lavoro di una squadra di una settantina di persone riuscite a compiere un miracolo storico, grazie anche all’impiego di tecnologie digitali per la ricostruzione delle fasi storiche. Il docufilm vuole essere un prodotto strategico, propedeutico alla visita della città. Sarà proiettato nel sotterraneo della casermetta San Donato, dove ha sede la fondazione dell’Antica Zecca di Lucca che ha sposato il progetto di Nardone, concedendogli lo spazio per le proiezioni, previste ogni giorno alle ore 10, 11 e 12 - 16, 17 e 18 e serale alle 21.
Il film si apre con una ricostruzione in 3D della piana del fiume Auser durante l’era neolitica, quando ancora Lucca non esisteva «realizzata - spiega Nardone - con assoluto intento filologico, sulla base di studi e scavi archeologici che hanno permesso di stabilire le esatte misure delle capanne degli insediamenti originari». Per meglio ritrarre la lavorazione della seta e gli antichi telai, da secoli in disuso in Occidente, il regista si è recato nei villaggi della Cambogia e su un’isola del Mecong, dove ancora si lavora come nel Medioevo. Il panorama sulla città apre alla storia e alle vicende dei personaggi che ne sono stati protagonisti, in un excursus avvincente che porterà alla modernità dei Comics. «Un’operazione fantastica, ciò che mancava a Lucca» commenta il presidente della Camera di Commercio Giorgio Bartoli. «E un ottimo investimento turistico per quella che documenti ufficiali indicano come la Zecca più longeva d’Europa che, grazie a questa operazione, assume senza dubbio maggiore visibilità e diventa un’occasione per conoscere le origini di Lucca e la monetazione che ha caratterizzato secoli di storia» spiega il presidente Alessandro Colombini. «Un film d’effetto e di immediata percezione, da utilizzare anche per le scuole» aggiunge la dirigente scolastica Donatella Buonriposi. I biglietti sono in vendita al museo della Zecca e all’ufficio del turismo di piazzale Verdi in orario di apertura o direttamente sul posto. —
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