Il Tirreno

Lucca

da massarosa 

Azienda sceglie di venire a Guamo per poter crescere

Cesare Bonifazi

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. «Ci stiamo trasferendo! Nuova città, nuovo magazzino, nuovi uffici. La nuova sede si trova a Guamo in via Stipeti. Proprio in questi giorni stiamo spostando tutto il materiale e l’intero magazzino con i suoi prodotti, quindi ci scusiamo per i disagi che questo può arrecare alle spedizioni e ai servizi al cliente. Dovremmo tornare operativi entro un paio di giorni, confidiamo nella vostra comprensione»: con queste parole, telegrafiche e fredde la Lady Chimica, ditta di Massarosa a conduzione familiare, che produce detergenti a uso aziendale e domestico, si congeda dalla sua città e attraversa il Monte Quiesa, per sbarcare a Capannori.

Si interrompe così un sodalizio che dura da 36 anni, e ne inizia uno nuovo con la Piana. La ditta, attiva dal 1972 a Viareggio, si era spostata in via degli Artigiani a Massarosa e qui aveva fatto il proprio quartier generale. Il motivo di questo trasferimento, a 20 chilometri di distanza, è il fatto che i titolari nel territorio dove hanno lavorato per decenni non possono allargarsi, investire.

«Noi avevamo comprato un terreno edificabile poco distante dal magazzino in cui avevamo la sede – racconta Lorenzo Lucatelli uno dei titolari dell’azienda – ci sarebbe servito per costruire un capannone e ampliarci. Avevamo deciso che al momento opportuno, quando le condizioni economiche ce lo avrebbero permesso, avremmo trovato il modo di fare una costruzione. L’errore è stato nostro perché abbiamo aspettato troppo: dovevamo iniziare i lavori, metterci una pietra per fissare il cantiere. Poi è arrivata l’alluvione, circa dieci anni fa, e questo ha complicato tutto. Costruire in quella zona intorno al lago è diventato impossibile».

E spiega: «Nella nostra zona non sono state fatte vasche di contenimento quindi quell’area, per decisione regionale, è a rischio. L’amministrazione ha deciso quindi di puntare sulla zona di Montramito, lasciandoci nei fatti indietro. Avevamo fatto appello alla precedente amministrazione e il sindaco Franco Mungai aveva provato ad aiutarci ma è stato tutto inutile e adesso, dopo mille trafile burocratiche per sbloccare la situazione, abbiamo scelto di andarcene». —

Cesare Bonifazi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web