Il presidio
Telecamere in arrivo nel sottopasso
Dopo le proteste dei residenti il Comune valuta l’ipotesi Petrini (FdI): «La zona è diventata un luogo di bivacco»
CAPANNORI. Telecamere nel sottopasso ciclopedonale di Tassignano. Il Comune ci pensa dopo le proteste dei residenti e di chi ci passa tutti i giorni per le condizioni di degrado, tra resti di bivacchi notturni, bottiglie, pezzi di vetro e rifiuti. Nell'ultima seduta del consiglio comunale la questione è stata sollevata dall'opposizione e il vice sindaco Matteo Francesconi ha annunciato soluzioni, tra le quali una telecamera mobile, come quella già usata per beccare i "furbetti" dei rifiuti, con la doppia funzione di assicurare il decoro e la sicurezza. Francesconi ha evidenziato come il sottopasso sia stato reso nel tempo più decoroso, grazie ai "graffiti" disegnati sui muri e che in passato sono state installate telecamere provvisorie, senza tuttavia riuscire a sanzionare nessuno. Adesso si cercherà una soluzione più efficace. Oltre alla trascuratezza (in alcuni mesi anche l'erba alta ai bordi del tunnel) c'è anche un altro problema che potrebbe essere arginato con la videosorveglianza, quello dei motorini che qualche volta sono stati visti sfrecciare in barba ai divieti, mettendo a rischio i pedoni.
La questione sottopasso è stata affrontata anche da Matteo Petrini di Fratelli d'Italia. «Il sottopasso è luogo di bivacco, spesso pieno di bottiglie di vetro rotte. Proprio negli stessi giorni in cui, in paese, si tiene il cinema estivo e vicino a dove molti bambini si recano a giocare all'interno del parco giochi. L'attuale amministrazione, con in testa il sindaco Menesini, ha sempre elogiato le condizioni del sottopasso, spesso eletto a vetrina per i numerosi writers che lo hanno "abbellito" con vari murales. La situazione, o per meglio dire la realtà, è però un’altra: luogo lasciato a sé stesso, praticamente abbandonato e privo di sorveglianza. Questo è quanto ci viene descritto da diversi tassignanesi - dice il consigliere di Fdi - che vivono a pochi passi dal sottopasso e dalla stazione. Sia ben chiaro, la colpa è di quelle persone incivili che se ne fregano della cura del territorio e del rispetto degli altri. Ma, di fronte a varie segnalazioni, perché l'amministrazione non interviene con soluzioni concrete e definitive? Questa, come altre zone, sono costantemente preda ed appannaggio di persone prive di senso civico che sporcano e degradano parti del nostro Troppo difficile? No, questione di programmazione". —
Nicola Nucci
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