Assunzioni in vista per l’impianto di Marlia della Smurfit Kappa
Il nuovo stabilimento per il riciclaggio di carta e cartone è destinato a crescere e con lui anche l’occupazione
CAPANNORI. È già operativo il nuovo impianto di riciclaggio che la multinazionale Smurfit Kappa ha aperto a Marlia. Al momento sono occupati sei addetti, ma in futuro potrebbe essere ampliata la manodopera del magazzino, garantendo nuove assunzioni. Con questo nuovo investimento l’azienda leader nella produzione di packaging in cartone ondulato, carta in bobina e contenitori rafforza il suo servizio di recupero carta nella regione. . Un nuovo impianto che permetterà di lavorare circa 15mila tonnellate di carta riciclata, cifra destinata a salire a 25mila il prossimo anno. «Siamo liti – dice il general manager Luca Mannori – di avere questo nuovo impianto operativo, un’ulteriore prova del nostro costante impegno per lo sviluppo sostenibile della capacità di riciclo nell’area di Lucca. L’imballaggio a base carta è riciclabile al 100%. Qualsiasi tipologia di carta e cartone, può essere immesso in un processo per renderlo di nuovo un’altra scatola in meno di 14 giorni, garantendo quella chiusura del cerchio che è alla base dell’economia circolare».
In controtendenza con la crisi mondiale della carta da macero Smurfit Kappa investe in nuovi impianti e manodopera specializzata: «Abbiamo una catena integrata che permette di garantire prospettive di crescita, anche sotto l’aspetto occupazionale. Pensiamo di incrementare i posti di lavoro ampliando la base del magazzino e presto ci sarà un’inaugurazione del nuovo impianto che raccoglie rifiuti in carta e cartone spedendo gli stessi all’azienda all’Ania, dove sarà utilizzato come materia prima. «Il recupero della carta – aggiunge il vicepresidente Henri Vermeulen – è una parte fondamentale dell’economia circolare e vogliamo sviluppare concetti di imballaggio ancora più sostenibili. Il nuovo stabilimento di Marlia svolgerà un ruolo significativo nell’assicurare la disponibilità permanente di carta da macero di buona qualità per garantire le esigenze di tutti i nostri clienti della catena».
Il colosso degli imballaggi di cartone, che oltre allo stabilimento di Lunata comprende anche la cartiera di Ponte all’Ania, ha collaborato anche con un importante progetto di economia circolare con Ascit e il Comune di Capannori. A maggio ha ricevuto anche il premio “transforming Innovation” riprogettando la confezione dei celebri cereali Kellogg’s. —
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