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Spaccio di droga nel bosco Nuovo blitz dei carabinieri nella zona delle Cerbaie
ALTOPASCIO. L’irruzione dei carabinieri nel regno dello spaccio costringe i pusher alla fuga. L’ennesimo blitz dei militari della compagnia di Empoli è andato in scena l’altra mattina nei boschi delle Cerbaie. Una zona che, per la sua conformazione e la sua posizione (al confine tra le province di Lucca, Pisa, Firenze e Pistoia) rappresenta un territorio ideale per lo spaccio di droga, un punto raggiungibile da più parti e dove è facile far perdere le proprie tracce.
È qui che è arrivato un notevole il dispiegamento di forze, con quindici carabinieri impegnati, arrivati nei boschi delle Cerbaie con cinque mezzi e con il supporto di un’unità cinofila.
I carabinieri hanno rastrellato i boschi e pattugliato le strade delle frazioni, con l’obiettivo di individuare spacciatori di stupefacenti e acquirenti. Quattro le persone segnalate (a una è stata anche ritirata la patente di guida) trovate in possesso di cocaina e hashish, probabilmente appena acquistata, mentre i pusher – che da tempo hanno trasformato i boschi in un mercato dello spaccio – sono stati costretti a fuggire. Gli acquirenti erano tutti provenienti dalla provincia di Pistoia con età comprese tra i 27 e i 51 anni. In totale sono 15 le persone controllate, a bordo di 9 mezzi. All’interno del bosco, in prossimità dei luoghi di spaccio, è stato rinvenuto materiale per il confezionamento dello stupefacente e buste contenenti cibo.
Questo è l’ennesimo blitz dei carabinieri nell’arco di poco tempo, una serie di operazioni a ripetizione per cercare di ripulire l’area, facendo allontanare, oltre agli spacciatori anche i clienti. —
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