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Fondazione Crl, 4 milioni per gli impianti sportivi
Pubblicato il bando riservato a enti pubblici e privati senza scopo di lucro proprietari o gestori delle strutture. Pronti 100 progetti (valore: 30 milioni)
lucca. Aperto da ieri il bando per “Interventi su Impianti sportivi” della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ideato per contribuire alla messa a norma e all’efficientamento delle strutture sportive, nonché, più in generale, per favorire e promuovere l’accesso e lo svolgimento della pratica sportiva nel territorio della provincia di Lucca in ambienti sicuri, moderni e rinnovati.
destinatari
Il bando è dedicato a enti pubblici e privati senza scopo di lucro, proprietari di impianti nel territorio provinciale di Lucca o gestori degli stessi impianti in virtù di contratti di lungo periodo. In questo secondo caso per partecipare al bando sarà necessario un accordo tra gestore e soggetto proprietario. Non verranno finanziati progetti legati a impianti destinati allo sport professionistico, né interventi riguardanti strutture di plessi scolastici, ricomprese nei precedenti bandi per l’edilizia scolastica. È un’iniziativa che nasce da lontano. Per individuare i destinatari e sondare le esigenze, nello scorso autunno la Fondazione ha richiesto a tutti i soggetti potenzialmente coinvolti di presentare una manifestazione d’interesse, grazie alla quale è stato possibile verificare la reale situazione delle strutture sportive della provincia e proporre un bando in grado di intervenire con la massima efficacia. Nell’ambito di questo sondaggio preliminare sono stati presentati quasi 100 progetti, per un valore complessivo di oltre 30 milioni, a testimoniare un’esigenza reale e avvertita.
Le risorse
Il budget complessivo messo a disposizione dalla Fondazione è di 4 milioni in tre anni: 1 milione per il 2019, 1 milione per il 2020 e 2 milioni per il 2021. Ciascuna richiesta di contributo non potrà superare il 70% del costo complessivo dell’intervento, con un limite massimo di 300mila euro. Esistono altre fonti di finanziamento che potrebbero affiancarsi alle risorse della Fondazione, come i contributi previsti dal piano regionale per lo Sport della Regione Toscana, gli incentivi messi a disposizione dal Gestore dei Servizi per l’Energia (Gse) per interventi di efficientamento energetico e le linee di finanziamento attivabili presso l’Istituto per il Credito Sportivo (Ics), con cui la Fondazione Crl ha stipulato un protocollo d’intesa in base al quale nel prossimo triennio enti pubblici e associazioni sportive potranno usufruire di mutui a tasso super-agevolato o addirittura a tasso zero.
Interventi
Tante le tipologie di intervento sostenute dal bando che privilegerà la messa a norma di impianti esistenti, l’abbattimento di barriere architettoniche e il miglioramento dell’efficienza energetica e dell’uso delle risorse. Si tratta di riconsegnare alla comunità strutture che favoriscano l’accesso all’attività sportiva da parte delle fasce più deboli delle comunità, la cui fruizione interessi il territorio di più comuni proponendole come luoghi di aggregazione. —
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