Il Tirreno

Lucca

ladri senza cuore 

Via fiori e piante dal cimitero di S. Filippo

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LUCCA. I ladri senza cuore sono tornati in azione ed hanno portato via fiori e piante. L'ultimo cimitero ad essere preso di mira è quello di San Filippo. Brutta sorpresa per alcuni visitatori che hanno notato che alcune delle tombe erano state depredate del vaso con i fiori, lasciando dietro di sé danni e rabbia da parte dei familiari che hanno fatto l'amara scoperta.

Tra questi Paolo Ricci, coordinatore di Fratelli d'Italia Capannori. «"Un gesto disumano, non posso più nemmeno mettere dei fiori sulla tomba di mio padre». Una vera e propria piaga, che sembra sempre difficile arginare. Tanta amarezza, perché questi gesti ignobili sono un colpo a cuore di chi va a posare dei fiori sulla tomba di un caro. Dal furto di oggetti e arredi lasciati sulle tombe a veri e propri raid, con tanto di atti vandalici e in qualche caso anche scippi messi a segno proprio alle porte del camposanto come accaduto a Capannori. E proprio sulle condizioni dei cimiteri nel capoluogo della Piana arriva una denuncia dall'ex consigliere comunale Giovanni Marchi. «In questi giorni il l’amministrazione comunale di Capannori ha dato incarico per iniziare la pulizia, la normale manutenzione dei 42 cimiteri della nostra comunità, ma per ora è rimata solo nelle pagine del programma elettorale di Menesini. Alcune persone mi hanno contattato – prosegue Marchi - invitandomi a far visita al cimitero capoluogo dopo la pulizia che la ditta incaricata dall’amministrazione ha effettuato. Oltre ad un sommario taglio dell’erba nella parte nuova, dove magari molti sassi dei vialetti con poca curanza sono saltati anche sulle tombe dei defunti, niente altro è stato fatto. L’area centrale del grosso cimitero capannorese e le due laterali non sono state minimamente toccate dalla pulizia delle erbe, infatti è possibile notare le erbe infestanti nei vialetti e fra le tombe». —



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