Il presidio
I soldi raccolti al funerale all’associazione “Amo” di Lucca
Lucca. Ilaria Rugani è morta circa un mese fa, a causa di un brutto male che se l’è portata via. Aveva 65 anni e lavorava in Cardiologia al Campo di Marte: era un’infermiera. Per volontà della defunta i soldi raccolti all’offertorio della celebrazione funebre sono stati devoluti all’associazione malati oncologici, “Amo” di Lucca. Si tratta di un’associazione nata per dare sostegno emotivo e psicologico ai malati oncologici e ai loro familiari. «Nel gruppo le persone sono accolte e ascoltate - scriveva Rugani in riferimento all’associazione - si condividono esperienze, difficoltà, risorse. Ci si racconta, non si giudica, non si danno consigli, si resta vincolati alla riservatezza. Ognuno che arriva domandando aiuto scopre anche di poter dare sostegno. Ho cercato a lungo un gruppo come questo, dove sentirmi a casa, dove si parlasse davvero, senza preconcetti e frasi fatte. Per me è stato importante trovarlo e vorrei che questa realtà crescesse e che potesse sostenere molti dopo di me». —
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