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Nuova vita per il tempietto del Nottolini Via libera al progetto per il restauro

Nicola Nucci
Nuova vita per il tempietto del Nottolini Via libera al progetto per il restauro

Intervento in due lotti: si parte con il consolidamento del piano terra. Finanziamenti da Fondazione Crl, Regione e Unicoop

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LUCCA. Un intervento in due lotti per riportare al suo splendore il Tempietto del Nottolini a San Concordio, la cisterna costruita nel 1825 dal geniale architetto lucchese, a pianta circolare in stile neoclassico dorico, dove si raccoglieva l'acqua dell’acquedotto. Un luogo del cuore per i lucchesi, come l’intera opera momumentale e l’area che arriva alle Parole d’Oro (recentemente ripulita) dalle grandi potenzialità turistiche per la sua bellezza naturalistica che farebbe la sua figura come location di un film fantasy.

La speranza è che il progetto di fattibilità per il consolidamento e il restauro della struttura (redatto dallo Studio Renzo Granucci), approvato ieri dalla giunta, sia il primo passo di una valorizzazione di questo “tesoro” verso l’ambizioso traguardo del “parco del Nottolini". Il “tempietto”, parte integrante del sistema dell'acquedotto ottocentesco, tornerà a nuova vita grazie a un intervento che vede la collaborazione fra il Comune di Lucca, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Unicoop Firenze. Due lotti, dicevamo, per il valore complessivo di 590.000 euro. Per il primo (310mila), destinato al consolidamento e restauro del piano terra della struttura, 120mila euro stanziati dal Comune, 190mila dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, attraverso lo strumento dell'Art Bonus.

Per il secondo lotto l'amministrazione ha chiesto un contributo alla Regione e Unicoop Firenze da parte sua ha annunciato di partecipare al cofinanziamento dell'opera. Con l'ok alla fattibilità si passerà alla progettazione vera e propria degli interventi che preserveranno le caratteristiche originarie del tempietto, a partire dall'uso dei materiali. Intervento che, vista il valore storico e architettonico, dovrà avere il parere positivo della Soprintendenza. Si prevede anche l'eliminazione di tutti gli elementi impropri che circondano l'edificio, lo smontaggio della copertura in conci di pietra, l'impermeabilizzazione della copertura.

Per il sindaco Alessandro Tambellini è «un primo e fondamentale passo per la realizzazione del parco del Nottolini e restituire alla fruibilità dei cittadini e dei visitatori della nostra città un luogo unico e identitario in cui storia, arte e natura convivono in maniera ottimale. Questa importante opera, che vede impegnati insieme pubblico e privato, si inserisce nel più ampio contesto di riqualificazione messo in campo a San Concordio grazie ai Quartieri Social, dove a breve inizieranno i lavori per la pista ciclopedonale e dove stiamo aggiudicando quelli per la riqualificazione dell'area a verde fra piazza Aldo Moro e l'Acquedotto». —

Nicola Nucci

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