Il Tirreno

Lucca

Studiavo “I Sepolcri” quando Rossi segnò il gol contro il Brasile

Studiavo “I Sepolcri” quando Rossi segnò il gol contro il Brasile

2 MINUTI DI LETTURA





Daniela Venturi, dirigente dell’Isi Pertini si è diplomata nel 1982 al liceo scientifico Barsanti e Matteucci di Viareggio. Il suo ricordo dell’esame è legato alla vittoria dei mondiali di calcio da parte della Nazionale. «Sono figlia di un giocatore di calcio, mio papà era il capitano del Viareggio: si chiama Dario Venturi. La mia preparazione è stata accompagnata dalle partite e in particolare dall’incontro Brasile-Italia. Ricordo che la casa era piena di gente e prima che iniziasse la partita stavo ripassando “I Sepolcri”. Mentre leggevo c’è stato il primo gol di Rossi. E così per scaramanzia mi avevano obbligata a leggere “I Seplocri” per tutta la durata della partita. Tra l’altro durante l’orale un commissario esterno disse: “I testi non contano nulla”. Quindi persi la partita per una preparazione che non venne nemmeno apprezzata. Comunque se è servito a far vincere l’Italia posso dire di aver dato il mio contributo». All’esame Venturi prese 58 su 60. «Grazie allo stesso commissario - aggiunge - altrimenti avrei preso 60... Da qui la scelta di studiare matematica a Pisa. Alcuni dei miei compagni sono riusciti a realizzarsi molto bene e ci incontriamo ancora ogni tanto a cena con la classe. Uno è diventato un architetto di grido in Svizzera. Un altro che studiato con me matematica è diventato professore all’università. Era una bella classe. Un nostro compagno morì dopo l’esame di Stato, si chiamava Stefano: è una cosa che ci tiene uniti. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino