Il Tirreno

Lucca

dopo il voto 

Primo consiglio a Pescaglia nel segno dell’emozione

Luigi Spinosi

Nel suo discorso il sindaco Bonfanti si è commosso ricordando il fratello Gianluca Presentata la nuova giunta con la novità di un assessore esterno

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PESCAGLIA. Primo consiglio comunale all’insegna dell’emozione quello che si è tenuto ieri mattina a Pescaglia. L’emozione che ha troncato la parola al rieletto sindaco Andrea Bonfanti quando, nei ringraziamenti, accanto ai cittadini, ai passati amministratori, alla moglie Claudia e ai figli («Che hanno sopportato le mie assenze»), ai genitori, ha anche ricordato il fratello Gianluca, scomparso ad appena 20 anni. Nel suo discorso Bonfanti ha ripetuto, come 5 anni, al momento della sua prima elezione, una frase di don Milani, quale motto della passata e della entrante legislatura: «Uscire dai problemi da soli è egoismo, uscirne insieme è politica».

L’emozione era anche palpabile tra i nuovi eletti, e non ne è rimasto esente nemmeno il capogruppo dell’opposizione Pietro Tosi nel suo discoros: «Ritengo questo un giorno di festa per tutti i cittadini. Non parlerò di contrapposizione: daremo il pieno appoggio alle decisioni di questa giunta che riterremo utili e contrasteremo tutto ciò che riterremo ingiusto».

Bonfanti ha giurato da primo cittadino, quindi ha presentato la sua giunta, con la novità di un assessore esterno, Beatrice Gambini (già nella squadra Bonfanti della passata legislatura), cui sono state assegnate le deleghe al sociale, politiche per la casa e turismo. Vicesindaco sarà un altro assessore della passata legislatura, Valerio Bianchi, cui sono state affidate le deleghe a scuola, trasporti e protezione civile. Nuovi ingressi sono invece Paoletta Demuru (urbanistica, edilizia privata e Suap) e Gabriele Fulvetti (lavori pubblici, sicurezza e sport).

È stata quindi istituita la figura del consigliere delegato, con incarichi assegnati ai componenti del gruppo di maggioranza “Progetto Pescaglia”: Antonella Benvenuti (votata anche quale consigliere di Pescaglia nell’Unione dei Comuni) si occuperà di pari opportunità, volontariato e servizi demografici; Claudio Simi di ambiente, igiene del territorio, acqua ed energia; Gaia Bernardini di politiche giovanili e partecipazione; Vito La Spina di cultura, comunicazione istituzionale e gemellaggi.

L’altro componente di “Progetto Pescaglia” Sandro Ricciardi è stato eletto (altra novità di questa legislatura) presidente del consiglio comunale. A questo proposito il sindaco, rispondendo a un intervento del consigliere di opposizione Mauro Santini, ha annunciato di valutare la possibilità di modificare lo statuto comunale, per prevedere anche l’istituzione di un vice presidente del consiglio comunale (carica che, se creata, potrebbe essere assegnata all’opposizione ).

Nominati anche i rispettivi capigruppo, con Claudio Simi a rappresentare la maggioranza e Pietro Tosi a guidare il gruppo di minoranza “Prima Pescaglia”, composto oltre che da Tosi e dal già citato Santini, anche da Gian Luca Bocchino e da Simone Pizzi.

Chiusa la seduta l’applauso del pubblico (con la piccola sala del consiglio che non bastava a contenere il pubblico). Adesso – come detto anche da Bonfanti nel discorso di apertura – passata la tornata elettorale è il momento per tutti di mettere di nuovo in moto la macchina amministrativa: «Ricordiamoci che gli occhi dei cittadini di Pescaglia, e dei giovani in particolare, saranno su di noi». —

Luigi Spinosi

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