Il Tirreno

Lucca

nuova sede  

La Misericordia tra passato e futuro:nel 2020 ambulanze a villa Pardini

Gianni Parrini

L’ipotesi di spostare i mezzi di soccorso fuori dal centro confermata dal proposto Rocchi: «Servono ancora 8 mesi»

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Il primo obiettivo è stato raggiunto: in 2.500 tra volontari, soci e dipendenti sono arrivati a Lucca dalle Misericordie di tutta Italia per una tre giorni dedicata ai festeggiamenti per i 120 anni del “movimento”. Ora però, c’è un secondo obiettivo da raggiungere: ovvero portare le ambulanze fuori dal centro storico. È la cosiddetta “exit strategy” a cui Cesare Rocchi, proposto della Misericordia di Lucca, sta lavorando da tempo assieme al Comune. È un’idea che ha una sua ragion d’essere: si vogliono evitare pericoli ai pedoni che circolano per l'arborato cerchio; al contempo si vuole evitare che l’eccessivo assembramento di turisti nel centro in certi periodi dell’anno ritardi gli interventi dei mezzi di soccorso che già faticano a muoversi tra le strette vie cittadine. Via le ambulanze da piazza San Salvatore, dunque, dove però rimarrebbe la sede amministrativa dell’arciconfraternita, che qui ha i suoi uffici. Tramontata l’ipotesi Planetario (troppe costosi i lavori di adeguamento), la nuova sede per il parco mezzi è stata individuata a villa Pardini a Sant’Anna: «Sì – conferma Rocchi – l’idea è di portare lì i mezzi entro il 2020, ma ci sono ancora questioni da mettere a punto. Ad esempio il trasferimento a Pontetetto del centro diurno “Peter Pan”: entro sette-otto mesi dovrebbero traslocare nel nuovo centro sociosanitario in via di realizzazione nella zona sud. A quel punto rientreremo nella disponibilità della villa di viale Puccini, che ben si presta a ospitare il nostro parco mezzi».

L’immobile è di proprietà comunale ma la porzione di villa che interessa alla Misericordia di fatto è già nella disponibilità dell’ente che poi l’ha affittata a “Peter Pan”. La convenzione con il Comune fu siglata nel 2005: ha durata ventennale ed è a titolo gratuito. O quasi: in cambio il Comune ha ottenuto dall’arciconfraternita la disponibilità degli uffici di via del Moro dove ha sede l’Urp. «Sarebbe una soluzione importante anche per portare volontari in associazione – spiega Rocchi – venire in centro storico per chi non ha il permesso della Ztl è complicato e queste difficoltà non incentivano i giovani a farsi avanti. La nuova sede, invece, sarebbe assai più funzionale e semplice da raggiungere».

Rocchi, intanto, commenta con soddisfazione i numeri della sua associazione: «Abbiamo più di 2.000 soci e circa 300 volontari – dice il proposto – Questa tre giorni di festa ci sta dando grande entusiasmo. Perché un giovane dovrebbe darsi al volontariato? Per acquistare valore umano e rendersi utile alla sua comunità. Entrerebbe a far parte di una nuova famiglia, dove si pratica la carità cristiana, vero vanto della nostra Misericordia».

Intanto ieri sera al baluardo San Donato c’è stata la grande festa con, tra gli altri, Cristiano Militello. Il meeting Move Up si concluderà oggi: alle 9,15 all’interno del Duomo un ricordo di Maria Pia Bertolucci, la “sorella” scomparsa febbraio. Successivamente sarà presentata la “Carta dei Valori” delle Misericordie. —

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