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Ok i lavori sul Balilla, ma ora il problema è Cortile degli Svizzeri

Nicola Nucci
Ok i lavori sul Balilla, ma ora il problema è Cortile degli Svizzeri

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LUCCA. L’edizione 2019 del Summer Festival sembra dovere fare i conti con i ritardi. Sbloccato lo stallo, dopo il via libera della Soprintendenza, per i lavori all’ex Balilla per i concerti sugli spalti, adesso il problema è l’occupazione del cortile degli Svizzeri. Almeno fino a ieri pomeriggio, infatti, mancava il nullaosta per iniziare ad allestire questo spazio che rappresenta la base logistica del festival: uffici tecnici ed organizzativi, camerini ed area hospitaly. Funzionale anche ai lavori in piazza Napoleone.

Lavori che stando al cronoprogramma degli organizzatori dovrebbero partire stamani. Dalla Provincia, competente per l'area, assicurano che tutti i permessi arriveranno in tempo per consentire i lavori in vista dello show inaugurale, il 28 giugno, dei Take That in piazza Napoleone. Del resto in tanti anni non ci sono mai stati problemi.

Giorni di ritardo però che si traducano in una corsa contro il tempo per allestire gli spazi della manifestazione.

Intanto il cantiere per l’allestimento dell’area sulle Mura si è messo in moto e ieri si è iniziato a stendere lo stabilizzato, materiale usato come fondo per la superficie del prato che ospiterà i concerti evento di Ennio Morricone in programma il 29 giugno ed Elton John del 7 luglio prossimo. I lavori sarebbero dovuti partire il 27 maggio e poi il 3 giugno, ma alla fine sono dovuti slittare ancora in attesa del via libera da parte delle Belle Arti, la cui la documentazione relativa era stata inviata dal Comune soltanto lo scorso 28 maggio, un giorno dopo rispetto all'affidamento dell'area alla Di&Gi.

Del resto l’allestimento è imponente. Tanto per dire il maxi palco per Ennio Morricone dovrà accogliere anche i suoi circa duecento orchestrali e la produzione di Elton John è mastodontica, con venti Tir di materiale. Due show già da tutto esaurito, con una capienza di circa 20 mila tra posti a sedere e tribuna. Anche se con un’organizzazione meno invasiva rispetto ai Rolling Stones che hanno inaugurato questa location portando in città 55mila spettatori. L’anno passato, invece, è stata la volta dell’ex Pink Floyd Roger Waters, con un concerto da circa 25mila persone. —

Nicola Nucci

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