Il Tirreno

Lucca

residenti esasperati 

Senso unico in via di Tiglio: scatta la raccolta firme

Federica Scintu
Senso unico in via di Tiglio: scatta la raccolta firme

La richiesta è quella di consentire la circolazione dalla città verso la Piana e nello spazio che avanza realizzare parcheggi: «Il traffico così è insostenibile» 

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LUCCA. Residenti di via Tiglio esasperati dal traffico incessante: scatta una petizione per chiedere il senso unico dal centro alla periferia. Che siano macchine o mezzi pesanti, complice il passaggio a livello, tutti i giorni si concentra lungo questa strada che collega Lucca alla Piana e viceversa un gran numero di mezzi che, oltre allo smog, provocano inquinamento acustico. Un problema che si trascina da tempo e che si porta dietro anche tutta una serie di comportamenti scorretti (e pericolosi) da parte degli automobilisti che, impazienti di fronte alla coda che si crea al passaggio a livello, commettono continuamente infrazioni superando dove non è consentito, di modo da poter svoltare a sinistra in via Ingrillini.

Uno degli organizzatori della petizione, che al momento è stata sottoscritta da una sessantina di persone, è Roberto Spinelli, già membro dell’associazione Parco Sant’Anna. Abita anche lui in via di Tiglio, fronte strada, e «a causa del traffico non esce più in giardino», racconta. Tanto che si dice anche disposto a vendere la casa se non ci sarà un provvedimento che limiti il flusso del traffico. «In seguito all’apertura del sottopasso in via Ingrillini - si legge nel testo della petizione - via di Tiglio a San Filippo è diventata a tutti gli effetti una strada di grande comunicazione essendo interessata da un importante flusso di veicoli che dalle frazioni e dai comuni confinanti transita per dirigersi verso San Concordio e verso le frazioni ovest di Lucca e viceversa. I volumi di traffico, già normalmente insostenibili, si intensificano nelle ore di punta creando situazioni al limite del paradosso in corrispondenza dell’incrocio via di Tiglio-via Ingrillini a causa del complicato attraversamento del passaggio a livello».

A questo poi, secondo gli organizzatori della sottoscrizione, si aggiunge «la sosta selvaggia su parte della carreggiata in prossimità delle attività commerciali». Da qui nasce la richiesta del senso unico di marcia con direzione Lucca-Capannori: secondo i residenti infatti, questa sarebbe la soluzione più immediata. «Abbiamo deciso di partire con la petizione - spiega Spinelli - anche perché, i residenti delle traverse, che prima non erano d’accordo, ora si sono detti favorevoli. L’istituzione del senso unico consentirebbe anche di realizzare dei parcheggi per le attività commerciali ed è l’unica soluzione che si può adottare velocemente visto che la strada che dovrebbe essere realizzata dalla rotatoria vicino all’Iti ancora non c’è. Per costituire un comitato è ancora presto - aggiunge - però stiamo organizzando una riunione per “contarci” e fare un po’ il punto».

Già l’estate scorsa l’amministrazione comunale, approfittando dei lavori della Geal in via di Tiglio, fece una sperimentazione, portata avanti anche dopo la fine del cantiere, istituendo il senso unico in direzione Capannori: poi il dietrofront e tutto è tornato come prima.

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