Il Tirreno

Lucca

Polizia 

Tenta il furto, fugge e picchia gli agenti in manette un 36enne

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LUCCA. Un trentaseienne algerino arrestato dalla polizia dopo un tentato furto al supermercato, la fuga e la colluttazione con gli agenti. Ieri pomeriggio, a seguito di un taccheggio presso il supermercato Esselunga di San Concordio, la volante ha tratto in arresto un cittadino algerino, Abdhamid Khelife, classe 1983, per tentato furto e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

L’algerino, dopo aver riempito il carrello della spesa, si era presentato alle casse automatiche dove, dopo aver pagato solo 1 bottiglia di birra, con lo scontrino ricevuto oltrepassava la barriera, ma veniva subito fermato dall’addetto alla sicurezza, che chiamava il 113. Effettuata la verifica, risultava non pagata merce per 120 euro circa. Quando gli agenti di polizia hanno invitato l’algerino a seguirli in questura per l’identificazione, dato che non aveva documenti, il soggetto con uno scatto fulmineo si è divincolato ed è fuggito all’esterno.

Gli operatori, quindi, si sono posti all’inseguimento dell’uomo in viale San Concordio, schivando le macchine che passavano tra loro e il fuggiasco, fino a quando, dopo circa 200 metri, sono riusciti a bloccarlo. Ma solo in seguito a una colluttazione gli agenti sono riusciti ad ammanettare l’algerino, tanto che entrambi gli operatori hanno riportato lievi lesioni ed escoriazioni. Per questo motivo il soggetto è stato arrestato e ieri mattina al tribunale di Lucca si è tenuta la direttissima. L'algerino ha chiesto i termini a difesa: la prossima udienza si terrà l’11 giugno, nell’attesa il giudice ha disposto la custodia in carcere. —

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