Il Tirreno

Lucca

borgo a mozzano 

Col metro flessibile ruba nella cassetta delle offerte: arrestato un 46enne

G.P.

L’uomo è stato sorpreo e  fermato dai carabinieri fuori dalla chiesa di S. Francesco Il metro era ricoperto  di nastro biadesivo 

2 MINUTI DI LETTURA





Borgo a Mozzano. Ruba le elemosine nella chiesa di San Francesco col trucco del metro flessibile: arrestato. Non è certo un genio del crimine il 46enne di origine pisana che nella serata di venerdì è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Borgo a Mozzano per aver rubato monete e banconote che i fedeli avevano infilato nella cassetta per le elemosine che si trova all’interno della chiesa di San Francesco.

Mentre erano impegnati in un servizio di perlustrazione del territorio i due militari hanno visto l’uomo in chiesa mentre armeggiava attorno alla cassetta delle offerte. Lo hanno atteso all’esterno e quando era a circa 300 metri dalla chiesa e tentava di allontanarsi con fare sospetto lo hanno fermato. Con sé il 46enne aveva un centinaio di euro in contanti, in parte in banconote di piccolo taglio e in parte in moneta sonante. Non solo: nelle tasche nascondeva anche un metro flessibile avvolto con del nastro biadesivo. Non è stato difficile capire a cosa servisse quello strumento: in pratica l’uomo si era introdotto in chiesa, aveva infilato il metro nella cassetta delle offerte e poi lo aveva estratto ricoperto di banconote e monete rimaste attaccate al nastro adesivo.

Il soggetto è stato arrestato e ieri mattina è finito davanti al giudice del tribunale di Lucca per la direttissima: il magistrato ha convalidato l’arresto ma su richiesta del legale ha concesso all’imputato i termini a difesa. La prossima udienza è fissato per il 10 luglio. Nell’attesa l’imputato resta in libertà ma con l’obbligo di presentarsi periodicamente alla polizia giudiziaria. Il 46enne non è un volto nuovo da queste parti: si tratta infatti di un personaggio già noto alle forze dell’ordine con dei precedenti di polizia per reati analoghi commessi proprio in Mediavalle. —

G.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani