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Autorizzazioni in ritardo: non parte il cantiere per allestire gli spalti

Nicola Nucci
Autorizzazioni in ritardo: non parte il cantiere per allestire gli spalti

D’Alessandro non parla ma c’e tensione con il Comune Varato intanto il piano logistico per la prossima rassegna

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Salta l'nizio dei lavori che previsti a partire da ieri per l’allestimento del cantiere nell’area dell’ex Balilla sotto le Mura per i due concerti di Ennio Morricone (29 giugno) e Elton John (7 luglio). Un intoppo nell'iter autorizzativo non ha consentito di accedere e prendere possesso dell'area e organizzare il cantiere come programmato all'inizio dell'anno. Fonti vicine al patron del Summer Festival descrivono un Mimmo D’Alessandro piuttosto contrariato e irritato. Perché gli organizzatori erano pronti a partire con i lavori e dopo 22 anni e a un mese dal via del cartellone 2019 della kermesse aperta dallo show dei Take That in piazza Napoleone (il 28 giugno), la macchina organizzativa dovrebbe avere la strada spianata sotto l’aspetto autorizzativo e logistico. Con i permessi nei tempi giusti per organizzare l’area-concerti in anticipo e garantire gli aspetti legati anche alla sicurezza.

D’Alessandro però sceglie il silenzio. Preferisce non commentare dopo il clima disteso a inizio maggio con il patron era pronto a convocare la conferenza stampa sulla prossima edizione e probabilmente anche la star protagonista del concertone 2020.

Intanto c'è la determina dirigenziale e la delibera di giunta che stabilisce le linee e generali sulla kermesse: 18 concerti, più un evento gratuito ancora da definire con l'amministrazione comunale, rispetto ai quattordici previsti dall'accordo quinquennale siglato tra Comune e Di&Gi, quindici in piazza Napoleone, due sugli spalti delle Mura.

La piazza

Sarà migliorata la logistica con lo spostamento del gruppo elettrogeno a servizio degli eventi dall'angolo tra via Vittorio Emanuele e piazza Napoleone in via della Caserma, addossato al muro dell'auditorium San Romano. Lo spostamento consentirà di riorganizzare anche i punti di accesso all'area. La proposta, che sarà portata all'attenzione della commissione pubblico spettacolo è di eliminare l'ingresso da via Beccheria e fare accedere il pubblico, oltre che da via San Girolamo, da via Vittorio Emanuele. Il Comune metterà a disposizione tutta una serie di servizi a supporto della manifestazione e sarà incrementato il contributo alla Di&Gi visto i quattro concerti in più organizzati nell'edizione 2019.

divieti e modifiche

Scatteranno alcune modifiche logistiche e divieti, anche sulla passeggiata della cinta muraria, tra il baluardo Santa Maria e il baluardo San Paolino, dal 17 al 21 giugno, per allestire gli sky box destinati a ospitare gli spettatori dei due super concerti sulle Mura urbane. Una chiusura totale dal 28 al 30 giugno e dal 6 al 8 luglio in concomitanza con i concerti.

mezzi di produzione

Anche quest'anno una porzione del parcheggio Carducci a fianco del cavalcavia di viale Europa sarà destinato ai mezzi della produzione e alcuni posti auto al parcheggio Cittadella a metà per i restanti concerti in cartellone. —



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