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Il 6 ottobre arriva in elicottero la Madonna di Fatima
ALTOPASCIO. Arriverà dal cielo, in elicottero, atterrando nel campo sportivo di Spianate. Il prossimo 6 ottobre, a distanza di 25 anni, la statua della Madonna di Fatima torna ad Altopascio e ad attenderla ci saranno le autorità religiose e civili e i fedeli della parrocchia, dell’associazione Pro Loco e del paese che sta già preparando il grande evento.
«La data è ufficiale - conferma don Michele - adesso stiamo definendo i dettaglia del programma della visita che è in via di definizioneper celebrare la festa religiosa con una processione e momeni solenni e di preghiera». Il simulacro della Madonna pellegrina di Fatima rappresenta un appuntamento spirituale per la parrocchia del paese che, appartiene alla Diocesi di Pescia che comprende le comunità territoriali di Altopascio e Montecarlo (a differenza di Badia Pozzeveri che è sotto Lucca). Nel 1994 non fu possibile fare atterrare la statua dall’elicottero. Mentre stavolta si pensa di portarla a bordo di un velivolo che si posizionerà sul campo sportivo con tutte le dovute cautele ed accortezze per preservare il simulacro.
La storia è famosa e nota, quella delle pastorelle Lucia dos Santos di 10 anni e Giacinta Marto di 7 con il pastorello Francisco Marto, fratello di Giacinta e cugino di Lucia, che il 13 maggio 1917, mentre pascolavano vicino alla città di Fatima, in Portogallo, raccontarono di avere visto una nube e, al suo diradarsi, un bagliore nel cielo e una figura di donna vestita di bianco con in mano un rosario che identificarono con la Madonna. Lucià domandò “Di dove venite Signora?” e la Signora rispose “Vengo dal Cielo”. Poi invitò i bambini, per sei mesi, ogni 13 del mese, a recarsi, nello stesso posto, fino al 13 ottobre. E secondo i racconti dei tre le apparizioni continuarono per un po' di tempo, accompagnate da rivelazioni di eventi futuri. Nel 1930 la chiesa cattolica dichiarò le apparizioni degne di fede e autorizzò il culto della statua realizzata così come venne descritta da suor Lucia, opera di José Ferreira Thedim del 1920, custodita nella cappellina delle apparizioni nella cittadina portoghese. —
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