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l’addio 

Bagni di Lucca piange Onorato Mulini, il bersagliere corridore

Emanuela Ambrogi
Bagni di Lucca piange Onorato Mulini, il bersagliere corridore

Aveva 85 anni, era stato a lungo il cantoniere del paese ma nel suo passato aveva anche un titolo nazionale di corsa

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BAGNI DI LUCCA. La gente di Bagni non vedrà più correre il bersagliere-atleta Onorato Mulini sulle strade delle frazioni e delle colline, che nonostante la veneranda età continuava a percorrere quanto meno a passo svelto. A 85 anni, il già campione nazionale di corsa campestre si è spento all’ospedale San Luca di Lucca. Nello stesso periodo, due anni fa, era mancata la moglie, Silvana.

La notizia della scomparsa di Mulini ha destato profondo dispiacere nella popolazione che perde un vero e proprio personaggio, tra i più caratteristici e amati. Onorato, stimato da tutta la comunità, aveva prestato servizio in Comune, a Bagni, per 35 anni come cantoniere, fino al 1994. Ma mai aveva abbandonato la grande passione per la corsa, nata quando era ragazzo, nei tempi in cui qui si organizzavano importanti corse campestri. Altri tempi, segnati anche da prove e gare epiche come quelle che venivano effettuate con sacchi di sabbia in testa, mentre si percorrevano le stradine di montagna.

Mulini si era aggiudicato il titolo di campione nazionale di corsa campestre a Grosseto il 27 febbraio 1955. Ma aveva conquistato anche tanti altri importanti titoli su pista, per le discipline dei 5mila e 10mila metri. Correre era la sua gioia e aveva potuto praticare lo sport della sua vita anche da militare, dato era stato bersagliere, col grado di sergente. Proprio come componente della squadra del corpo aveva partecipato a tante gare, facendosi sempre onore. Benvoluto da tutti, Mulini si era è distinto anche per avere donato il sangue con una particolare premura: il suo sangue, 0 negativo, raro, era davvero prezioso. Dopo essere andato in pensione, anche in età avanzata non aveva rinunciato al podismo. Certo, non teneva più il passo di gara, ma amava comunque camminare a lungo, velocemente per le strade della città e delle frazioni collinari. La salma è esposta all’obitorio urbano dove resterà fino a domani quando, alle 15 alla chiesa di San Pietro in Corsena, alla Villa, saranno celebrati i funerali. Mulini lascia due figli: Giulietta, 57 anni che abita a Fosdinovo dove gestisce un’azienda agricola, e Livio, 54 che lavora nella società per la raccolta dei rifiuti Base. Lascia anche la nuora, il genero e quattro nipoti. —
 

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