Il Tirreno

Lucca

La guerra al gioco d’azzardo 

Istituito un fondo anti-slot dalla giunta altopascese

Istituito un fondo anti-slot dalla giunta altopascese

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. “Io la vita non me la gioco! No slot”: è con questo slogan che l’amministrazione D’Ambrosio ha istituito per la prima volta sul territorio un fondo anti-slot nel bilancio comunale, da distribuire attraverso un bando, agli esercizi commerciali che dismetteranno le macchinette “mangiasoldi” o che sceglieranno di promuovere e incentivare la cultura del gioco sano all’interno dei propri locali.

Il bando, rivolto a bar, ristoranti, alberghi, circoli privati e pubblici, edicole, è stato pubblicato proprio in questi giorni sul sito del Comune e sarà possibile presentare domanda fino alle 12,30 del 17 giugno (la domanda si può scaricare da www.comune.altopascio.lu.it/pa/misure-di-riduzione-del-rischio-della-dipendenza-dal-gioco-dazzardo-patologico/).

Il fondo, di 7.500 euro, prevede due forme di contributo: la prima, che può arrivare fino a un massimo di 1.500 euro, riconosciuta a chi decide di dismettere le slot-machine; la seconda, pari a 200 euro, per chi decide di organizzare nel proprio locale, circolo privato o realtà associativa iniziative di promozione della cultura del gioco sano. La cifra in questo caso, potrà essere utilizzata per l’acquisto di nuovi giochi da tavolo o attrezzature di gioco da mettere a disposizione dei consumatori, senza aggiunta di costi; per l’organizzazione di iniziative specifiche (come eventi o tornei); per allestire angoli dedicati al gioco, per bambini o adulti. Inoltre, tutte le attività di contrasto al gioco d’azzardo patologico, promosse sul territorio di Altopascio, avranno il patrocinio, il supporto e il contributo dell’amministrazione comunale. Gli interventi sono cumulabili, l’incentivo può arrivare quindi fino a 1.700 euro.

«Negli ultimi cinque anni in Toscana si registra un incremento del 44% dei pazienti trattati dai servizi per gioco d’azzardo patologico – spiegano il sindaco Sara D’Ambrosio e l’assessore al sociale Ilaria Sorini – sono dati allarmanti e molto significativi, di fronte ai quali abbiamo deciso di attivarci». E dopo il regolamento sul gioco d’azzardo patologico, che limita fortemente l’installazione di nuove slot, arriva adesso questo nuovo strumento, mentre è stata confermata anche per quest’anno la decisione di raddoppiare la tariffa sui rifiuti alle sale slot, che già nel 2018 era aumentata del 98% rispetto al 2017. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web