Il Tirreno

Lucca

l’evento a mutigliano 

“Zwani”: dedicato a Pascoli il Concerto di Primavera della scuola media Massei

“Zwani”: dedicato a Pascoli il Concerto di Primavera della scuola media Massei

Artefice dell’iniziativa il professor Antonio Della Santa che ha formato gli alunni sul percorso musicale Concerto venerdì 17 alle 17,45

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lucca. Si rinnova l'appuntamento con il Concerto di Primavera, venerdì 17 maggio alle 17,45 nella chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano a Mutigliano. ll concerto ha come interpreti gli alunni della scuola media Massei di Mutigliano dell’istituto Comprensivo 4. I testi sono stati realizzati da Alessandro Tesi con gli alunni. La conduzione dell'evento sarà affidata alla professoressa Elena Moncini e vedrà la partecipazione dei danzatori Corinna Belmonte, Bianca Benedetti, Ginevra Conforti e Ilir Simi. Vero motore dell'organizzazione è come ogni anno il professor Antonio Della Santa, che con un grande lavoro di coordinamento prepara i ragazzi di tutte le classi della scuola con tenacia e professionalità.

«Zwani era il nome con cui Giovanni Pascoli era chiamato dalla madre: Giovannino, nel dialetto romagnolo - spiega Della Santa -. Abbiamo deciso di dare questo titolo al nostro progetto perché ci pareva sintetizzasse bene quanto abbiamo fatto: cogliere, non tanto l’ufficialità e il valore culturale indubbi del poeta, ma la sua parte intima più dolce, evidenziando il suo amore per la Valle del Serchio, per la gente dei nostri posti, per le storie umili, le tradizioni, per i bambini e per il pane di casa. Il poeta non era indifferente al fascino della musica. Aveva sempre desiderato comporre per il teatro lirico un libretto capace di dar vita a un nuovo melodramma italiano, che uscisse dagli schemi del verismo per avviarsi verso significati simbolici, ideali, tutti interiori. Amico di Puccini, Catalani, Luporini coi quali amava incontrarsi nello storico Caffè Di Simo spesso chiedeva loro e ad altri compositori dell’ epoca, tra cui Zandonai, Leoncavallo e Mascagni, di mettere in musica i suoi versi senza avere da nessuno risposta tanto che il tentativo di scrivere per il teatro si tinse per il Pascoli di toni melodrammatici, nel senso musicale di sconfitta e annullamento, tanto da fare di questa pagina della sua vita una piccola tragedia lirica, in cui c’erano tante parole e, purtroppo, nessuna musica. Nei primi anni del ’900 Pascoli aveva compreso che i suoi drammi non sarebbero mai arrivati sulle scene: molti studi e spunti poetici realizzati gli restavano inutilizzati tra le mani. Proprio in questo senso si muove la nostra lettura della vita del Pascoli: attraverso l’esecuzione dei brani di alcuni tra questi musicisti tanto amati e odiati dal poeta. Vogliamo raccontare di lui, non dimenticandoci le tragedie della sua esistenza che rese la sua vita familiare diversa, preferendo orientare questa esperienza verso una rivalutazione del suo rapporto con la terra, con la campagna, con gli artisti a lui vicini; rapporto che, se non sempre facile, fu certo affettuoso e duraturo, come testimonia l’iscrizione pascoliana sul duomo di Barga».

L'orchestra degli alunni della scuola Massei sarà affiancata da Sara Fanucci al violino, Giulia Fratoni voce, Sofia Paterni arpa, Cristina Paterni flauto, Simone Soldati tromba, Andrea Pinna organo, Alberto Tesi pianoforte e Enrico Giuntini tastiere. Della Santa ringrazia la dirigente scolastica Mariacristina Pettorini e a gli insegnanti che hanno collaborato ,in particolare le docenti Maria Enza Conoscenti, Elena Baroni e Nicoletta Giuliani De Santis che hanno partecipato al progetto. —

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