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Sciopero e manifestazione contro la truffa dei diamanti
In piazza San Giusto, il 20 maggio, ci saranno gli impiegati di Bpm e i clienti che sono stati raggirati. La protesta sarà preceduta da un corteo in centro
lucca. Confluiranno a Lucca, in piazza San Giusto, la mattina del 20 maggio, i dipendenti di Banco Bpm della Toscana e di La Spezia per lo sciopero indetto a seguito della vendita impropria dei diamanti dall’Intermarket diamond Business (Idb) con l’intermediazione degli sportelli bancari, investimenti poi rivelatisi una truffa. A fianco degli impiegati bancari, che rivendicano la buona fede nell’aver dato le informazioni ai clienti investitori ci saranno anche questi ultimi, tantissimi privati che hanno perso fior di migliaia di euro (in molti casi anche centinaia di migliaia) e che non hanno ricevuto indennizzi. Con loro ci saranno anche le associazioni dei consumatori alle quali si sono affidati per le cause legali, tra cui Federconsumatori, Adoc, Aduc, Adiconsum.
Una giornata senza precedenti quella che si annuncia il 20 maggio. Lo sciopero, di livello nazionale, è stato indetto dalle sigle sindacali Fisac Cgil, Uilca Uil, First Cisl, Fabi e Unisin. Lo stesso giorno, con modalità minori rispetto a Lucca, sciopereranno e scenderanno in piazza con presidi anche i dipendenti Bpm a Genova, Verona e Venezia.
Le presenze complessive si annunciano massicce in piazza San Giusto.
«Stiamo sfruttando anche le assemblee per il rinnovo della piattaforma contrattuale per spiegare ai colleghi l’importanza della manifestazione e di parteciparvi - spiega Andrea Monti della Fisac Cgil -. I lavoratori sono carichi: sarà sicuramente un successo. Stiamo coinvolgendo anche le associazioni dei consumatori. Da quando abbiamo indetto lo sciopero, abbiamo riscontrato alcuni segnali positivi, come il fatto che Bpm ha convocato per il 13 maggio le associazioni dei consumatori e nei giorni successivi anche le organizzazioni sindacali: questo lo consideriamo un primo risultato. Il gruppo Bpm è fermo sulle sue posizioni di non avere alcuna responsabilità nel rapporto di compravendita tra banca e cliente e sono disponibili solo a rimborsi parziali e su trattativa privata. Mentre ci sono gruppi, come Unicredit, che ha ritirato i diamanti ai clienti e ha rimborsato loro il totale del prezzo pagato».
«La manifestazione di Lucca - spiega Luca Della Pina di Fabi - è nata come un movimento dal basso. Ci sono territori più sensibili verso questa vicenda e non soltanto perché di diamanti qui ne sono stati collocati di più, ma anche perché questo è il territorio più importante per l’ex Cassa di Risparmio di Lucca, poi inglobata da Bpm».
La manifestazione in piazza San Giusto, davanti alla sede centrale della Cassa, si svolgerà al termine di un corteo che prenderà il via alle 10,30 da piazza Santa Maria e che si snoderà attraverso via Fillungo. —
Barbara Antoni
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