Il Tirreno

Lucca

festival italiano del volontariato 

L’attacco di Licheri (Cnv) «Pretendiamo rispetto e attenzione dal governo»

L’attacco di Licheri (Cnv) «Pretendiamo rispetto e attenzione dal governo»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. La piazza dei volontari che ogni anno colora Lucca di solidarietà, è pronta al nuovo evento. Da oggi a domenica 12 maggio la città ospita il Festival Italiano del Volontariato: parte un grido di allarme dal Centro Nazionale per il Volontariato che con la Fondazione Volontariato e Partecipazione organizza l'evento. «Viviamo un momento delicato -dice il presidente del Cnv Pier Giorgio Licheri- per il mondo del volontariato e del terzo settore. Ci uniamo agli appelli che stanno risuonando sui mezzi di informazione: non si può pensare di prendere decisioni, come è stata quella del raddoppio dell'Ires per il non profit poi fortunatamente sventata, senza coinvolgere il mondo del volontariato. Serve più attenzione -aggiunge Licheri- e un maggiore dialogo per trovare soluzioni sostenibili a problemi aperti da troppo tempo: un esempio è quello del mondo del volontariato carcerario. Da decenni attendiamo riforme che facilitino il ruolo delle associazioni e agevolino lo sviluppo delle misure di comunità e alternative al carcere. Siamo quelli che tentano di ricucire il Paese, ma non abbiamo ascolto. Ritardi e inconcludenze sono sotto gli occhi di tutti. I volontari spesso danno più di ciò che hanno, ma a fronte di i temi all'ordine del giorno come disabilità e accoglienza dei migranti, è lecito aspettarsi dal governo almeno un segnale di attenzione».

Oggi, alle 10 il festival si inaugura: Giacomo Panizza prete fondatore e presidente di Progetto sud in Calabria terrà una lezione su volontariato e legalità. Poi un convegno con la sociologa Chiara Saraceno e il responsabile Caritas Francesco Marsico. Domani focus sull’integrazione dei migranti con la presenza fra gli altri del “medico di Lampedusa” Pietro Bartolo e dell’ex sottosegretario agli Interni Domenico Manzione. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera