Greenaway torna per “Lucca mortis” il suo nuovo film
lucca. Si intitola “Lucca Mortis” la nuova sceneggiatura di Peter Greenaway, al centro del percorso formativo ideato dal regista insieme a Lea (Lucca Experientia Artis), con Lucca Film Festival - Europa Cinema. L’idea di Lucca Mortis nasce nel 2013 come evoluzione dell’installazione di cinema architetturale “The Towers / Lucca Hubris”, ideata da Greenaway con le coreografie del danzatore e autore Roberto Castello e realizzata in piazza San Francesco dal festival e dalla Fondazione Crl.
Dopo sei anni, grazie alla sinergia tra l’art director di Lea Domenico Raimondi e la regista Cristina Puccinelli, Greenaway torna a Lucca con un workshop residenziale rivolto a 20 creativi innamorati della settima arte. Dal 24 al 30 giugno, sei giorni a stretto contatto con il regista londinese per studiare da vicino le fasi di lavoro che porteranno alla realizzazione del film: da una sceneggiatura che prende forma nei luoghi simbolo della città , che egli stesso definisce un vero «set naturale», ai personaggi modellati su figure realmente vissute e sui protagonisti delle opere pucciniane. Non solo attività di film-lab, ma anche momenti di convivialità per scoprire l’intima progettazione creativa del genio di Greenaway in una Lucca che fa da musa ispiratrice e set cinematografico denso di fascino e storia.
I partecipanti alloggeranno nel centro storico nell’Antica Residenza del Gallo e l’ex convento Convictus dove si svolgeranno tutte le attività del workshop. The Towers / Lucca Hubris - Lucca mortis con Greenaway apre una serie di sei workshop residenziali che avranno luogo durante l’estate 2019: cinema, scrittura, fotografia, bel canto, recitazione, paper art. Il progetto Lucca Experientia Artis punta sul talento di ogni singola persona e si propone di sviluppare abilità, qualità e competenze, attraverso esperienze uniche e innovative grazie alla collaborazione degli eventi culturali della città Lucca Comics & Games, Photolux Festival, Lucca Film Festival & Europa Cinema, Lucca Biennale.
All’interno del Convictus, antico convento di clausura e oggi studentato nel centro storico di Lucca, i partecipanti al workshop Lucca mortis vivranno un’esperienza unica ed esclusiva insieme all’eclettico Peter Greenaway: uno sguardo, un consiglio, un sorriso, sperimentare l’arte e la vita. Insieme. Vivranno per un’intera settimana fianco a fianco con il regista, come un tempo capitava nelle botteghe d’arte, acquisendo tecniche e segreti, gustando l’amore per la propria passione attraverso il dialogo e il confronto, guardandosi negli occhi. —
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