Il presidio
Accessibilità Iacopo Melio parla del centro sociosanitario
castelnuovo. Le problematiche del nuovo centro sociosanitario di Castelnuovo protagoniste sulla pagina Facebook di Iacopo Melio. Giornalista e scrittore, disabile, Melio ha fondato la onlus #Vorreiprendereiltreno con la quale ha vinto il premio “Cittadino europeo 2017” e lo scorso anno è stato nominato Cavaliere dal Presidente Mattarella per la sua lotta contro gli stereotipi culturali. Con la sua carrozzina ha portato avanti diverse battaglie contro l’abbattimento delle barriere architettoniche e così ha pubblicato immediatamente il video ricevuto da Castelnuovo. Melio ha ricevuto il video da una mamma e ha riportato anche la lettera che Mariastella Radicchi, rappresentante del gruppo “Genitori H Sostegno” ha scritto ad Asl e Comune.
La polemica riguarda i corridoi angusti del centro e soprattutto l’accessibilità dello stesso: «La nuova sede ha un ascensore totalmente inaccessibile alle carrozzine oltre a una scala per accedere senza montascale (nonostante sia stata dichiarata la totale accessibilità)», riporta Melio sulla sua pagina.
Sul caso è intervenuta con una nota, una sorta di risposta, anche l’Asl: «Come già evidenziato fin dall’inaugurazione del nuovo centro sociosanitario, l’Azienda sanitaria è impegnata a realizzare in tempi brevi una rampa d’accesso alla struttura per le persone disabili che darà soluzione a casi particolari (come carrozzine fuori standard), oltre a garantire la funzionalità in caso di necessità di manutenzione dell'ascensore appositamente realizzato a servizio della sede distrettuale.Nell’ambito del percorso di ascolto e condivisione intrapreso dall’Azienda, il progetto della rampa è stato presentato alle associazioni di volontariato, che hanno richiesto che sia effettuata anche una copertura. L’esigenza evidenziata è stata subito recepita dall’Ufficio tecnico aziendale e la nuova rampa, con la modifica richiesta, sarà pronta entro la prima metà di luglio. Nel frattempo l’Azienda ribadisce che l’ascensore presente soddisfa i requisiti di legge, visto che la cabina ha dimensioni superiori a quelle minime previste e l’idoneità dell’impianto è certificata dalla ditta costruttrice, dall’ufficio tecnico aziendale e dall’ufficio tecnico del Comune».
«Per chi avesse necessità particolari (ad esempio carrozzine speciali e più voluminose) – conclude la nota Asl – sempre in attesa della nuova rampa d’accesso, potranno comunque essere attuate specifiche soluzioni organizzative e verranno messe a disposizione carrozzine standard per utilizzare senza difficoltà l’ascensore. La struttura di via Pio La Torre costituisce un significativo passo avanti rispetto a quella precedente di via Puccini, ormai inadeguata dal punto di vista strutturale e funzionale. I nuovi locali rispettano i criteri di accreditamento e sono tutti dotati di riscaldamento, condizionamento e ricambi d'aria. La zona è inoltre facilmente raggiungibile e con comodi posti auto. L’Azienda conferma comunque la sua disponibilità a concordare con le associazioni di volontariato ed il personale eventuali ulteriori azioni di miglioramento, in grado di rendere il centro sociosanitario ancor più confortevole e funzionale». —
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